Bimbo che cammina sulle punte dei piedi

Dottor Lucio Palmiero A cura di Lucio Palmiero - Dottore specialista in Ortopedia Pubblicato il 19/02/2018 Aggiornato il 01/08/2018

Il Toe Walking è frequente (e poco significativo) fino ai 24-36 mesi di vita. Solo se si protrae di più può essere espressione di un problema e, quindi, richiede una valutazione da parte dello specialista.

Una domanda di: Lisa
Mio figlio 26 mesi cammina sempre sulle punte sia quando indossa le scarpe che quando indossa calze antiscivolo e/o è a piedi scalzi.
Quando si trova in posizione statica appoggia tutta la pianta del piede nella maggioranza delle volte e quando, giocando, cammina all’indietro
cammina normalmente. Se salta, lo fa con tutta la pianta del piede ma quando cammina no.
E’ un problema? Meglio visita ortopedica?
Ho letto che può essere collegato a un disturbo neurologico o nelle
peggiori ipotesi alla distrofia, ma ci sono altri sintomi che potrebbero
collegare a questa causa? O nelle migliori delle ipotesi c’è magari qualcosa che noi genitori
possiamo fare a casa, per esempio qualche esercizio? (facciamo già lo stretching
spingendo il piede verso l’interno)
Grazie mille.

Dottor Lucio Palmiero
Dottor Lucio Palmiero

Gentile signora,
il cammino in punta di piedi (Toe Walking), è di facile riscontro sino 24-36 mesi (e fino a questa età in genere non è significativo).
Se persiste dopo questa età, vanno escluse, con valutazione clinica (ovvero attraverso una visita dall’ortopedico), cause ortopediche/neurologiche.
Spesso il Toe Walking scompare spontaneamente. E’ di aiuto ricordare al bambino di appoggiare il calcagno a terra, invitandolo a farlo, e fargli praticare esercizi di stretching della muscolatura posteriore della gamba. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti