Bimbo che da alcuni giorni vuole solo latte (materno) e biscotti

Dottoressa Luisa Vaselli A cura di Dottoressa Luisa Vaselli Pubblicato il 29/08/2021 Aggiornato il 29/08/2021

Ci sono comportamenti dei genitori che aiutano il bambino a sviluppare un rapporto armonico con il cibo e altri che inveceostacolano questa possibilità.

Una domanda di: Elena
Mio figlio ha 18 mesi e non vuole più mangiare niente da circa 2 settimane, non ha mai accettato i cibi solidi e da quando gli ho aggiunto pollo a piccoli pezzi nella minestra non accetta più nulla. Ora la sua alimentazione è il seno giorno e notte e biscotti. Sono disperata perché non vuole assaggiare niente di ciò che gli propongo e se insisto piange disperato.
Luisa Vaselli
Luisa Vaselli

Buongiorno signora,
nei bambini intorno ai 18-24 mesi arriva la paura del nuovo, questa fase può comparire anche in quei bambini che hanno sempre mangiato tutto ciò che veniva loro proposto. Sembra sia un atteggiamento fisiologico, legato probabilmente al maggior rischio di ingerire prodotti nocivi che i piccoli possono trovare in giro, considerando che in questo periodo imparano a camminare. In questo periodo i suoi no al cibo non sono altro che costruzione ed affermazione della propria identità. L’ostinazione dei nostri piccoli tiranni non è altro che un segnale positivo di crescita. L’alimentazione fa parte del rapporto tra bambino e adulto. Non abbiate paura che non mangi abbastanza i piccoli sono in grado di non lasciarsi morire di fame. Quindi se non mangia a pranzo non bisogna dare il biscotto che adora a merenda o dopo il pranzo, in questo modo il nostro imperatore saprà che può decidere.
Lui piange disperato perché sa che comunque avrà ciò che desidera ed ogni suo desiderio sarà un ordine.
Potete provare a metterlo a tavola (quando ha lo stomaco vuoto) con voi e mangiare passandovi piatti e commentando “ he buono! Passami la pasta al pomodoro, che bel colore e che profumo!”. Potreste chiedere al piccolo se vuole annusarne l’aroma squisito, senza insistere nel fargli assaggiare cose nuove. Riproporre gli alimenti che mangiava dicendo: “mi dispiace oggi c’è questo, se non lo vuoi forse e non hai fame, alziamoci ed andiamo a giocare”. Quando mostra segni di fame proporre nuovamente lo stesso cibo, dicendo sempre la stessa frase. Può darsi che all’inizio pianga, ma è bene resistere alle sue lacrime.
Ci sono dei comportamenti che noi genitori dobbiamo evitare come:
– fare l’aereoplanino o rincorrerli mentre si muovono per casa
– accendere la Tv durante i pasti
– porgere tablet o Smart phone
– parlare dei suoi “problemi” alimentari davanti a lui
– nascondere o camuffare i cibi che non gli sono graditi
E’ opportuno invece:
– consumare i pasti insieme
– permettergli di mangiare in autonomia anche se si sporca
– non eccedere con le quantità
– dare il buon esempio, i bambini apprendono molto da ciò che vedono fare agli altri
– non dire al piccolo “ mangia la mela perché ti fa bene” ma piuttosto: “guarda che bella mela rossa! Ha proprio un bel colore”. Comuqnue sia, le consiglio anche di confrontarsi con il pediatra; non mi ha detto nulla riguardo alla crescita, ma mi sembra di intuire che comunque non vi siano arresti e che dal punto di vista della salute vada tutto bene, al pediatra spetta comunque confermarlo. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Fontanella anteriore chiusa in una bimba di 4 mesi: è preoccupante?

20/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

Se l'accrescimento della circonferenza cranica è regolare e se lo sviluppo neuropsicologico è adeguato all'età, la chiusura precoce della fontanella non deve destare alcuna preoccupazione.   »

Come togliere il seno a un bimbo di 18 mesi (difficile da gestire)?

15/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Banale eppure risolutivo: per smettere di allattare, quando diventa un peso insostenibile, basta non offrire più il seno e passare alla tazza.   »

Quarto cesareo: ci saranno problemi?

13/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un quarto cesareo è sempre un intervento difficile per i medici, perché è possibile che i precedenti abbiano lasciato aderenze tra i tessuti uterini e gli organi circostanti, ma questo non significa che non possa andare comunque tutto per il meglio.  »

Bimbo di 4 mesi con fossette nella piega interglutea: c’è da preoccuparsi?

12/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Alessia Bertocchini

E' davvero raro che una piccola anomalia in prossimità dell'ano che vari specialisti hanno considerao priva di significato dal punto di vista medico possa essere la spia di spina bifida.   »

Bimbo con dolore forte al lato sinistro dell’addome

05/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Annamaria Staiano

La causa più frequente di un dolore intenso nella parte alta e sinistra dell'addome è quella che i pediatri americani definiscono "stitichezza occulta".  »

Camera gestazionale piccola: c’è da preoccuparsi?

16/08/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se le dimensioni dell'embrione sono giuste per l'epoca, possono non essere significative quelle della camera gestazionale.  »

Fai la tua domanda agli specialisti