Bimbo che da alcuni giorni vuole solo latte (materno) e biscotti

Dottoressa Luisa Vaselli A cura di Luisa Vaselli - Dottoressa specialista in Psicologia Pubblicato il 29/08/2021 Aggiornato il 02/04/2026

Ci sono comportamenti dei genitori che aiutano il bambino a sviluppare un rapporto armonico con il cibo e altri che inveceostacolano questa possibilità.

Una domanda di: Elena
Mio figlio ha 18 mesi e non vuole più mangiare niente da circa 2 settimane, non ha mai accettato i cibi solidi e da quando gli ho aggiunto pollo a piccoli pezzi nella minestra non accetta più nulla. Ora la sua alimentazione è il seno giorno e notte e biscotti. Sono disperata perché non vuole assaggiare niente di ciò che gli propongo e se insisto piange disperato.

Luisa Vaselli
Luisa Vaselli

Buongiorno signora,
nei bambini intorno ai 18-24 mesi arriva la paura del nuovo, questa fase può comparire anche in quei bambini che hanno sempre mangiato tutto ciò che veniva loro proposto. Sembra sia un atteggiamento fisiologico, legato probabilmente al maggior rischio di ingerire prodotti nocivi che i piccoli possono trovare in giro, considerando che in questo periodo imparano a camminare. In questo periodo i suoi no al cibo non sono altro che costruzione ed affermazione della propria identità. L’ostinazione dei nostri piccoli tiranni non è altro che un segnale positivo di crescita. L’alimentazione fa parte del rapporto tra bambino e adulto. Non abbiate paura che non mangi abbastanza i piccoli sono in grado di non lasciarsi morire di fame. Quindi se non mangia a pranzo non bisogna dare il biscotto che adora a merenda o dopo il pranzo, in questo modo il nostro imperatore saprà che può decidere.
Lui piange disperato perché sa che comunque avrà ciò che desidera ed ogni suo desiderio sarà un ordine.
Potete provare a metterlo a tavola (quando ha lo stomaco vuoto) con voi e mangiare passandovi piatti e commentando “ he buono! Passami la pasta al pomodoro, che bel colore e che profumo!”. Potreste chiedere al piccolo se vuole annusarne l’aroma squisito, senza insistere nel fargli assaggiare cose nuove. Riproporre gli alimenti che mangiava dicendo: “mi dispiace oggi c’è questo, se non lo vuoi forse e non hai fame, alziamoci ed andiamo a giocare”. Quando mostra segni di fame proporre nuovamente lo stesso cibo, dicendo sempre la stessa frase. Può darsi che all’inizio pianga, ma è bene resistere alle sue lacrime.
Ci sono dei comportamenti che noi genitori dobbiamo evitare come:
– fare l’aereoplanino o rincorrerli mentre si muovono per casa
– accendere la Tv durante i pasti
– porgere tablet o Smart phone
– parlare dei suoi “problemi” alimentari davanti a lui
– nascondere o camuffare i cibi che non gli sono graditi
E’ opportuno invece:
– consumare i pasti insieme
– permettergli di mangiare in autonomia anche se si sporca
– non eccedere con le quantità
– dare il buon esempio, i bambini apprendono molto da ciò che vedono fare agli altri
– non dire al piccolo “ mangia la mela perché ti fa bene” ma piuttosto: “guarda che bella mela rossa! Ha proprio un bel colore”. Comuque sia, le consiglio anche di confrontarsi con il pediatra; non mi ha detto nulla riguardo alla crescita, ma mi sembra di intuire che comunque non vi siano arresti e che dal punto di vista della salute vada tutto bene, al pediatra spetta comunque confermarlo. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Sullo stesso argomento

Bambina di 21 mesi inappetente: che fare?

05/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

L'imperativo categorico, quando un bambino inizia a mangiare meno del solito, è non insistere. Ci sono poi piccoli trucchi che possono invogliarlo ad assaggiare le nuove pietanze e tra questi è particolarmente efficace proporre piccole porzioni, separando nel piatto i vari alimenti (per esempio, ricotta,...  »

Bimbo inappetente: che fare?

24/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per capire se l'inappetenza è un vero o un falso problema c'è solo un modo: far valutare dal pediatra l'andamento della crescita.  »

Bimbo di 15 mesi problematico a tavola: che fare?

14/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La frequentazione del nido a volte risolve il rifiuto del cibo e gradualmente favorisce un buon rapporto tra bambino e alimentazione.   »

Bimba che rifiuta il latte e altri alimenti

24/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

È meglio non insistere affinché il bambino assuma alimenti che non desidera mangiare perché si rischia che li prenda in antipatia per sempre.   »

Bimbo di 8 mesi che non mangia e perde peso: che fare?

10/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La perdita di peso unita all'inappetenza rende necessario consultare il pediatra di libera scelta per un'attenta valutazione del caso.   »

Le domande della settimana

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

TAC addome prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

13/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante.  »

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fermenti lattici: si possono assumere in gravidanza?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana.   »

Fai la tua domanda agli specialisti