Bimbo che di giorno non vuole stare nel lettino
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 03/04/2018
Aggiornato il 11/06/2026 Durante le ore diurne, i bambini piccoli possono tranquillamente fare i riposini nel passeggino.
Una domanda di: Valentina
Salve. Mio figlio ha quasi 5 mesi, (11/11/2017) e lo allattato solo al seno.
Di giorno dorme solo nel passeggino o nel marsupio. Appena lo metto assonnato nel suo letto inizia a piangere (anche per ore) e non vuole dormire. Ho provato a entrare ed uscire dalla stanza ma non funziona. Non si addormenta neanche cullandolo. Di notte dorme tranquillo e si addormenta senza problemi. Ora davvero ho bisogno di risolvere questo problema. Non prende il ciuccio e non si addormenta al seno. Che faccio?

Leo Venturelli
Cara mamma, anche vista anche la stagione, lo può lasciare nel passeggino per i pisolini diurni, sia del mattino sia del pomeriggio (farlo dormire nel lettino anche di giorno non è infatti un’indicazione assoluta). Usare il marsupio significa tenerlo in braccio per tutto il tempo del riposino: ritengo sia una fatica inutile. Che la notte tutto vada per il meglio è un ottimo segno. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Il rituale della nanna può essere di grande aiuto per abituare il bambino a dormire nel suo letto. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco Peverini Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Poiché non vi è alcuna necessità di proporre la frutta prima dei sei mesi di età, se questa è mal tollerata è molto meglio non somministrarla. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Il farmaco esomeprazolo (nome commerciale Lucen), specifico per il reflusso non dovrebbe essere somministrato con il latte. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Migliori Una circonferenza cranica al 10° percentile circa è da considerarsi nella norma. Se il confronto tra le misure già eseguite con quelle effettuate successivamente non evidenzia un allontanamento dal suddetto percentile, si può escludere la presenza di un problema. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Fai la tua domanda agli specialisti