Bimbo che graffia gli amichetti: che fare?

Dottoressa Luisa Vaselli A cura di Luisa Vaselli - Dottoressa specialista in Psicologia Pubblicato il 10/01/2023 Aggiornato il 23/01/2023

I gesti poco opportuni compiuti tra il gruppo dei pari impediscono di creare relazioni soddisfacenti per chi li compie. Ma questo lo si impara vivendolo, con l'aiuto affettuoso e vigile di mamma e papà.

Una domanda di: Elisabetta
Mi rivolgo a lei per avere un parere riguardo al mio bambino di un anno e mezzo che purtroppo da qualche tempo ha iniziato a graffiare gli altri bambini. È un bambino molto solare, attivo, desideroso di interagire con gli altri ma per qualche motivo che non mi so spiegare, da qualche mese appena si avvicina ad un altro bambino con cui vuole interagire il suo istinto è quello di graffiare in volto o agli occhi. Io e il suo papà non sappiamo bene come gestire la situazione e siamo molto preoccupati. Se può darci qualche consiglio sarà ben accetto. Grazie infinite.

Luisa Vaselli
Luisa Vaselli

Salve, da ciò che dice può essere che suo figlio stia cercando un modo per gestire i rapporti con gli altri. La relazione con il gruppo dei pari si impara però “sul campo”, cioè vivendola. Suo figlio prima o poi capirà che i suoi gesti molto poco gentili sono di ostacolo alla possibilità di avere relazioni soddisfacenti. All’età di suo figlio, i bambini non possiedono ancora il pensiero astratto, vivono le emozioni in modo fisico, sia quelle belle ( gioia, felicità, euforia) che quelle brutte (tristezza, rabbia e così via). Non le riconoscono, ma le avvertono istintivamente, senza razionalizzarle né riuscire ad analizzarle e, di conseguenza, a controllarle. È una fase che passerà, è giusto spiegare al piccolo che non si fa, che il suo comportamento è brutto, senza però colpevolizzarlo, non conosce ancora il rapporto causa effetto e non si rende conto che con il suo gesto può fare male. Basta dirgli con affettuosa determinazione: “No, non si fa”, senza stancarsi di ripeterlo perché la ripetizione aiuta a fissare il concetto, rassicura sul fatto che sia giusto dare ascolto all’invito che i genitori rivolgono. Ricordi dunque al suo piccolo quali sono i comportamenti idonei, lo premi quando li mette in atto, non si angosci più di tanto, nella certezza che piano piano tutto si risolverà. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Morfologica: può essere che il feto non venga visualizzato bene?

13/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Può capitare che la posizione del feto renda difficile per l'operatore effettuare la morfologica. L'eventualità non è significativa dal punto di vista medico: a volte basta che la mamma passeggi un po' per far muovere il bambino e renderlo più visibile all'ecografo.   »

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Integratori: quali sono di migliore aiuto per favorire la fertilità?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate.   »

Sanguinamento abbondante dopo un aborto spontaneo: serve il Tranex?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio.   »

Premenopausa o gravidanza?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni.  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Fai la tua domanda agli specialisti