Bimbo che graffia gli amichetti: che fare?

Dottoressa Luisa Vaselli A cura di Luisa Vaselli - Dottoressa specialista in Psicologia Pubblicato il 10/01/2023 Aggiornato il 18/03/2026

I gesti poco opportuni compiuti tra il gruppo dei pari impediscono di creare relazioni soddisfacenti per chi li compie. Ma questo lo si impara vivendolo, con l'aiuto affettuoso e vigile di mamma e papà.

Una domanda di: Elisabetta
Mi rivolgo a lei per avere un parere riguardo al mio bambino di un anno e mezzo che purtroppo da qualche tempo ha iniziato a graffiare gli altri bambini. È un bambino molto solare, attivo, desideroso di interagire con gli altri ma per qualche motivo che non mi so spiegare, da qualche mese appena si avvicina ad un altro bambino con cui vuole interagire il suo istinto è quello di graffiare in volto o agli occhi. Io e il suo papà non sappiamo bene come gestire la situazione e siamo molto preoccupati. Se può darci qualche consiglio sarà ben accetto. Grazie infinite.

Luisa Vaselli
Luisa Vaselli

Salve, da ciò che dice può essere che suo figlio stia cercando un modo per gestire i rapporti con gli altri. La relazione con il gruppo dei pari si impara però “sul campo”, cioè vivendola. Suo figlio prima o poi capirà che i suoi gesti molto poco gentili sono di ostacolo alla possibilità di avere relazioni soddisfacenti. All’età di suo figlio, i bambini non possiedono ancora il pensiero astratto, vivono le emozioni in modo fisico, sia quelle belle ( gioia, felicità, euforia) che quelle brutte (tristezza, rabbia e così via). Non le riconoscono, ma le avvertono istintivamente, senza razionalizzarle né riuscire ad analizzarle e, di conseguenza, a controllarle. È una fase che passerà, è giusto spiegare al piccolo che non si fa, che il suo comportamento è brutto, senza però colpevolizzarlo, non conosce ancora il rapporto causa effetto e non si rende conto che con il suo gesto può fare male. Basta dirgli con affettuosa determinazione: “No, non si fa”, senza stancarsi di ripeterlo perché la ripetizione aiuta a fissare il concetto, rassicura sul fatto che sia giusto dare ascolto all’invito che i genitori rivolgono. Ricordi dunque al suo piccolo quali sono i comportamenti idonei, lo premi quando li mette in atto, non si angosci più di tanto, nella certezza che piano piano tutto si risolverà. Cari saluti.

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