Bimbo che ha toccato la pupù di un cane: quali pericoli?
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 28/11/2020
Aggiornato il 15/04/2026 Conseguenze gravi non ce ne dovrebbero essere qualora la deiezione di un cane avesse contaminato le dita, successivamente portate alla bocca.
Una domanda di: Martina
Gentilissimo Dottore, oggi il mio bimbo è uscito a giocare e siamo stati al parco. Ha trovato cacca di cane e l’ha toccata. Poi si è sfregato il naso con la mano sporca (non ho fatto in tempo a pulirgliela).
Devo preoccuparmi o prestare attenzione a qualcosa in particolare?
La ringrazio per la sua cortese risposta.

Leo Venturelli
Gentile signora, probabilmente non succederà nulla. Se tra 24-48 ore avrà scariche sfatte o vomito, si può pensare ad una gastroenterite e si vedrà l’intensità dei disturbi, quasi sempre senza conseguenze e senza necessità di interventi se si esclude la somministrazione di soluzioni reidratanti, che servono appunto a ripristinare la quantità di liquidi che il vomito e/o la diarrea fa disperdere. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Le infezioni intestinali causate da un Campylobacter, che si contraggono assumendo cibi o bevande contaminate oppure entrando in contatto con persone o animali infetti, possono richiedere l'impigo di antibiotici specifici, se sono molto gravi o se tendono a non risolversi spontaneamente. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Paolo Pantanella Il rischio legato al vomito e alla diarrea è la disidratazione, la cui serietà si valuta controllando la perdita di peso a cui è andato incontro il bambino. »
Chirurgia pediatrica
di “La Redazione”
Mia figlia di 3 anni ha avuto la febbre per 2 giorni con virus intestinale...
Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini »
Gli Specialisti Rispondono
di “La Redazione”
Risponde: Dottoressa Francesca Pinto »
15/01/2013
Chirurgia pediatrica
di “La Redazione”
Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile. »
Fai la tua domanda agli specialisti