Bimbo che ha usato un bagno sporco: rischia una MTS?

Dottor Fabrizio Pregliasco A cura di Fabrizio Pregliasco - Dottore specialista in Infettivologia Pubblicato il 14/04/2026 Aggiornato il 16/04/2026

Le malattie a trasmissione sessuale si chiamano così perché appunto il contagio avviene attraverso i contatti intimi e non in seguito al solo uso di un water poco pulito.

Una domanda di: Valentina
Mio figlio di 6 anni a casa dei miei genitori ha usato senza che io me ne accorgessi in tempo il loro bagno. I miei genitori purtroppo sono molto sporchi e hanno una vista sessuale molto promiscua a causa di problemi psichiatrici. Il bagno era visibilmente sporco e c'erano delle macchie sulla tavoletta. Ho paura che mio figlio abbia toccato la tavoletta con le mani per alzarla e poi si sia toccato le mucose genitali per fare la pipì e inoltre è verosimile che, abbassandosi le mutande, queste ultime abbiano toccato il water e poi rimettendosele siano entrate in contatto con i genitali del bambino. Ho addirittura paura che, se si fosse seduto per fare la pipì (purtroppo non l'ho visto), la punta del pene potrebbe aver toccato la parte interna del water. I miei avevano verosimilmente usato il bagno poco prima dato che vivono in quella casa ovviamente. Vorrei capire se queste e altre situazioni che potrebbero essere accadute quando ha fatto la pipì ( l'ho perso di vista per pochissimi minuti) possano aver messo mio figlio a rischio di malattie sessualmente trasmesse: oltre a quelle più note e pericolose ( hiv, epatiti ecc) sto pensando anche ad altre, tipo tricomonas, papilloma virus ecc.. ho paura per la sua salute e per la sua fertilità futura. Vorrei capire se le mie paure sono fondate o meno grazie.

Fabrizio Pregliasco
Fabrizio Pregliasco

Gentile signora,
tenderei a escludere che il bambino possa essere stato contagiato da agenti infettivi responsabili delle malattie sessualmente trasmesse, che si chiamano così perché appunto il contagio avviene attraverso i contatti intimi e, in particolare, in seguito al contatto tra i genitali e secrezioni vaginali, sperma e sangue. In più, molti dei responsabili delle MTS si disattivano poco dopo l'esposizione all’ambiente: è il caso di HIV, HPV, HCV e virus erpetici. Detto questo, usare un bagno sporco senza precauzioni, cioè toccando ovunque e appoggiando le parti intime può invece aprire la strada al rischio di essere contagiati da altri microbi, come Escherichia coli, Shigella, Prevotella, Propionibacterium, Stafilococco, tanto per citarne alcuni, responsabili di infezioni gastrointestinali oppure urinarie. Di conseguenza, l'ideale sarebbe che i bambini venissero tenuti lontani da simili rischi perché la trasmissione indiretta è teoricamente possibile. Con cordialità.

Bimbo che ha usato un bagno sporco: rischia una MTS?

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Malattie sessualmente trasmissibili (MTS): i bambini possono contrarle con contatti occasionali?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Si può escludere che un bambino (una bambina) venga contagiato da una malattia a trasmissione sessuale attraverso contatti occasionali con oggetti.   »

Ureaplasma urealyticum : che fare quando si scopre l’infezione?

01/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

L'ureaplasma urealyticum una volta scoperto deve necessariamente essere curato con l'antibiotico. La terapia deve essere affrontata da entrambi i partner, anche se uno dei due non ha sintomi, per evitare l'effetto "ping pong", ossia di continuare a contagiarsi a vicenda.  »

Malattie a trasmissione sessuale: si possono prendere usando il profilattico?

09/05/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se si utilizza il profilattico fin dall'inizio del rapporto sessuale ci si mette al riparo dal rischio di essere contagiati da una malattia a trasmissione sessuale.   »

Clamidia: i bambini possono essere contagiati?

23/04/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il contagio da parte della Clamidia avviene solo attraverso qualunque tipo di rapporto sessuale. L'infezione può però essere trasmessa al bambino durante il parto dalla donna che ne è colpita.  »

Test per la sifilide e gravidanza

28/12/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Se si hanno dubbi sul risultato dell'esame che individua la sifilide è necessario rivolgersi tempestivamente a un centro specializzato per la cura delle patologie della gravidanza.   »

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

26/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

25/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti