Una domanda di: Valentina
Mio figlio di 6 anni a casa dei miei genitori ha usato senza che io me ne accorgessi in tempo il loro bagno. I miei genitori purtroppo sono molto sporchi e hanno una vista sessuale molto promiscua a causa di problemi psichiatrici. Il bagno era visibilmente sporco e c'erano delle macchie sulla tavoletta. Ho paura che mio figlio abbia toccato la tavoletta con le mani per alzarla e poi si sia toccato le mucose genitali per fare la pipì e inoltre è verosimile che, abbassandosi le mutande, queste ultime abbiano toccato il water e poi rimettendosele siano entrate in contatto con i genitali del bambino. Ho addirittura paura che, se si fosse seduto per fare la pipì (purtroppo non l'ho visto), la punta del pene potrebbe aver toccato la parte interna del water. I miei avevano verosimilmente usato il bagno poco prima dato che vivono in quella casa ovviamente. Vorrei capire se queste e altre situazioni che potrebbero essere accadute quando ha fatto la pipì ( l'ho perso di vista per pochissimi minuti) possano aver messo mio figlio a rischio di malattie sessualmente trasmesse: oltre a quelle più note e pericolose ( hiv, epatiti ecc) sto pensando anche ad altre, tipo tricomonas, papilloma virus ecc.. ho paura per la sua salute e per la sua fertilità futura. Vorrei capire se le mie paure sono fondate o meno grazie.

Fabrizio Pregliasco
Gentile signora,
tenderei a escludere che il bambino possa essere stato contagiato da agenti infettivi responsabili delle malattie sessualmente trasmesse, che si chiamano così perché appunto il contagio avviene attraverso i contatti intimi e, in particolare, in seguito al contatto tra i genitali e secrezioni vaginali, sperma e sangue. In più, molti dei responsabili delle MTS si disattivano poco dopo l'esposizione all’ambiente: è il caso di HIV, HPV, HCV e virus erpetici. Detto questo, usare un bagno sporco senza precauzioni, cioè toccando ovunque e appoggiando le parti intime può invece aprire la strada al rischio di essere contagiati da altri microbi, come Escherichia coli, Shigella, Prevotella, Propionibacterium, Stafilococco, tanto per citarne alcuni, responsabili di infezioni gastrointestinali oppure urinarie. Di conseguenza, l'ideale sarebbe che i bambini venissero tenuti lontani da simili rischi perché la trasmissione indiretta è teoricamente possibile. Con cordialità.
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