Bimbo che mangia troppo (di notte)

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 05/10/2020 Aggiornato il 17/02/2025

L'introduzione della seconda pappa, quella della sera, dovrebbe, almeno in linea teorica, saziare il bambino,favorendo l'abbandono della poppata notturna.

Una domanda di: Sara
Ho un bimbo di 5 mesi appena compiuti. A seguito di problemi di reflusso la mia pediatra a 4 mesi e mezzo mi ha consigliato lo svezzamento con la pappa di mezzogiorno. Specifico che il bimbo, nonostante il reflusso, cresceva comunque: è partito alla nascita sotto peso (2,6 kg) per arrivare a 4 mesi a 6,5 kg, Lo sto allattando artificialmente. Inizialmente, a metà pappa faceva versi come se volesse succhiare e il cucchiaino non gli permetteva di avere una suzione continuativa, ora pian pianino sembra che si stia abituando, ma ogni tanto se non lo distraggo con qualcosa mi fa il matto. A distanza di 2 settimane, per impedire che si svegli di notte, la pediatra mi ha consigliato la pappa della sera. Dopo 2 sere da questa nuova introduzione, il bimbo oltre a svegliarsi di notte più di prima (invece che meno), mi sembra che stia mangiando troppo! Mangia la pappa alle 19, alle 21,30 il latte poi alle 2 e alle 6, altri 180 mol di latte. E non c’è modo alternativo per consolarlo la notte, perché ha proprio fame. Cosa devo fare ?

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora Sara, la seconda pappa può ulteriormente aiutare contro il reflusso. Bisognerebbe anche porre rimedio a questi continui pasti serali-notturni di latte. Tendenzialmente con l’introduzione della seconda pappa, un bambino dovrebbe saltare i pasti notturni. Ma qui non succede: conviene allora posticipare la pappa serale verso le 20-21 per poi arrivare a dare un solo biberon di latte alle 24 e vedere se poi si arriva senza risvegli alle 6-7 del mattino. In caso di risveglio sulle 3 di notte converrebbe tentare di somministrare semplice acqua nel biberon invece che latte. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Lucen: si può mettere nel biberon mescolato al latte?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Il farmaco esomeprazolo (nome commerciale Lucen), specifico per il reflusso non dovrebbe essere somministrato con il latte.   »

Come faccio a togliere la poppata notturna a un bimbo di un anno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per indurre il bambino a rinunciare a bere il latte durante la notte può essere una buona strategia sostituirlo gradualmente con l'acqua.  »

Latte artificiale: a che temperatura deve essere l’acqua che si usa per il tipo in polvere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La temperatura ideale per evitare la possibile presenza di microbi nelle polveri dei latti formulati è di 70 gradi. In particolare, così si impedisce la crescita del Cronobacter Sakazakii, responsabile di enterite.   »

Le domande della settimana

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti