Gravidanza che non arriva a 35 anni

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 09/11/2023 Aggiornato il 06/03/2026

Quando dalle indagini effettuate sulla coppia non emerge nulla che ostacoli il concepimento, nonostante la gravidanza non si annunci, può essere una buona idea rivolgersi ai medici che si occupano della cosiddetta "Naprotecnology".

Una domanda di: Elena
Ho un grandissimo problema. Da circa 1 anno e mezzo non ci riesco a diventare mamma, ho 35 anni, mio marito 30.
Abbiamo fatto più visite da varie ginecologo 3 per essere precisa. Mi hanno visitata, ecografie e così via. Poi mi hanno fatto più cicli di clomid e poi le punture di Gonasi per fare scoppiare i follicoli, che scoppiano ma niente. Ho fatto la visita alle tube: la sinistra è aperta, la destra è leggermente chiusa, a causa di un intervento di appendicectomia tanti anni fa. Poi mi hanno trovato un ovaio micropolicistico, ovviamente in un studio specialistico. Mi hanno fatto prendere integratori, poi acido folico, che prendo
anche ora. Ma nessuno dei ginecologi consultati mi ha detto cosa fare o dove andare, perché sicuramente ci sarà bisogno di visite molto più approfondite.
Mio marito ha fatto lo spermiogramma ed è a posto. Credetemi non so più che fare, x favore ditemi cosa posso fare. Ah, i ginecologi mi hanno raccomandato di stare tranquilla e rilassata.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, la sua lettera si chiude con la ciliegina sulla torta: “mi hanno raccomandato di stare tranquilla e rilassata”.
Capisco che lei tutto sia tranne che tranquilla e rilassata!
In effetti noi medici abbiamo un approccio parziale alla questione e questo in ambito ginecologico è per me evidente più che in altre specialità.
Lei e il marito avete fatto tutti i controlli di rito, va (quasi) tutto bene eppure la gravidanza non arriva.
Lei ritiene di aver bisogno di visite più approfondite e in effetti dopo un anno e mezzo di ricerca della gravidanza ci sentiamo autorizzati a pensare di dovervi dare una mano. Quello che mi sento di suggerirvi è proprio un percorso diagnostico più approfondito che prende il nome di Naprotecnology ossia una tecnologia al servizio della Procreazione Naturale.
L’idea è quella di indagare meglio sia sul versante maschile che su quello femminile gli eventuali ostacoli al concepimento, imparando anche a riconoscere i suoi segni di fertilità in modo da mirare i rapporti sui giorni con più probabilità di concepire (ma non solo, naturalmente) e a darvi tutti gli strumenti per ottenere un concepimento spontaneo, vista anche la giovane età di entrambi.
Le allego un sito che rimanda ad una realtà nella Svizzera italiana ma anche nel nostro Paese ci sono medici che hanno approfondito questa disciplina e che hanno ottenuto ottimi risultati, con minori rischi sia per le mamme che per i bambini concepiti.
http://www.naprotecnologia.ch/index.html
Spero di averle come si suol dire “messo la pulce nell’orecchio” e di averla aiutata, resto a disposizione se desidera, cordialmente.

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