Bimbo che non beve il latte: come integrare il calcio?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 14/10/2024 Aggiornato il 14/10/2024

L'integrazione del calcio può facilmente essere ottenuta con l'uso di acque ricche di questo minerale, facilmente reperibili in commercio.

Una domanda di: Emiliana
Mio figlio di 4 mesi e mezzo non beve latte in nessun modo. Io non ho mai allattato quindi parlo di latte artificiale. Il pediatra ha
detto di svezzarlo, perché non sta crescendo. Vorrei sapere da lei cosa potrei integrare per dargli il calcio… Ora sto dando a pranzo e a cena
crema di riso con brodo vegetale, un cucchiaino di olio e uno di parmigiano. La mattina e il pomeriggio gli do l’omogenizzato alla frutta o la pappa
lattea alla mela.Sono giorni che non beve latte, lo forzo ma ottengo l’effetto contrario, piange e per lo sfinimento del pianto crolla e si addormenta. E
mi si spezza il cuore sia per questo sia perché ha fame… può darmi un suggerimento su come posso integrare il calcio? Grazie mille.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
l’integrazione del calcio può facilmente essere ottenuta con l’uso di acque ricche in calcio che trova tranquillamente nel mercato delle acque italiane (tipo Lete, Sangemini, Ferrarelle). Usi queste acque nella preparazione del brodo per le pappe o da bere, almeno fino a quando l’alimentazione diventa più varia, come succede dopo gli 8 mesi, per aggiunta di formaggi e altro. Già ora l’aggiunta di parmigiano aiuta nell’apporto del calcio. E se il bambino rifiuta con così tanta determinazione il latte, non insista, anche perché da quello che riferisce non serve a ottenere alcun risultato. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Profilassi anti D e test di Coombs indiretto positivo: va bene?

25/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Un test di Coombs indiretto che risulta positivo dopo la somministrazione di immunoglobuline anti D, esprime che la profilassi ha funzionato e che il bambino è protetto.   »

Bimbo di sei mesi con la testa un po’ più piccola della media

25/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Se a una circonferenza cranica inferiore alla media non si associa alcun segnale preoccupante e, in più, la testina cresce a un ritmo regolare, si può pensare che si tratti non già di un'anomalia, ma di una caratteristica ereditaria.   »

Aborto spontaneo: dopo quanto si può cercare un’altra gravidanza?

18/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'ovulazione si verifica 30 giorni dopo un aborto spontaneo ed è possibile concepire anche in questa circostanza senza che vi siano rischi di un qualsiasi tipo.  »

Mamma bianca con occhi chiari, papà nero con occhi scuri: che occhi avrà il bambino?

11/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Una coppia formata da un genitore con gli occhi scuri e da un genitore con gli occhi chiari avrà molto più facilmente un bambino con occhi scuri. A meno che gli ascendenti del primo genitore non abbiano occhi chiari, eventualità che per le persone di pelle scura è davvero rara.  »

Fai la tua domanda agli specialisti