L'integrazione del calcio può facilmente essere ottenuta con l'uso di acque ricche di questo minerale, facilmente reperibili in commercio.
Una domanda di: Emiliana Mio figlio di 4 mesi e mezzo non beve latte in nessun modo. Io non ho mai allattato quindi parlo di latte artificiale. Il pediatra ha
detto di svezzarlo, perché non sta crescendo. Vorrei sapere da lei cosa potrei integrare per dargli il calcio… Ora sto dando a pranzo e a cena
crema di riso con brodo vegetale, un cucchiaino di olio e uno di parmigiano. La mattina e il pomeriggio gli do l’omogenizzato alla frutta o la pappa
lattea alla mela. Sono giorni che non beve latte, lo forzo ma ottengo l’effetto contrario, piange e per lo sfinimento del pianto crolla e si addormenta. E
mi si spezza il cuore sia per questo sia perché ha fame… può darmi un suggerimento su come posso integrare il calcio? Grazie mille.
Leo Venturelli
Gentile signora,
l’integrazione del calcio può facilmente essere ottenuta con l’uso di acque ricche in calcio che trova tranquillamente nel mercato delle acque italiane (tipo Lete, Sangemini, Ferrarelle). Usi queste acque nella preparazione del brodo per le pappe o da bere, almeno fino a quando l’alimentazione diventa più varia, come succede dopo gli 8 mesi, per aggiunta di formaggi e altro. Già ora l’aggiunta di parmigiano aiuta nell’apporto del calcio. E se il bambino rifiuta con così tanta determinazione il latte, non insista, anche perché da quello che riferisce non serve a ottenere alcun risultato. Cordialmente.
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