Quando si insegna al bambino ad avvisare che gli scappano cacca e pipì occorre armarsi di tantissima pazienza. Come del resto occorre fare quando si propone una qualsiasi regola.
Una domanda di: Viviana Sono mamma di un bambino di tre anni e mezzo. Qualche mese fa abbiamo provato lo spannolinamento con scarso risultati. Quindi circa un mese fa ci abbiamo riprovato. Se lo metto io sul vasino fa cacca o pipì. Altrimenti non me lo dice. Con l'asilo nido abbiamo deciso di togliere definitamente il pannolino. Quindi è da due settimane che non lo indossa. Ma niente da fare. Se lo costringo ad andare sul vasino o water la fa altrimenti se la fa adesso. Non capisco se non sente lo stimolo e quindi non mi può dare che deve fare cacca o pipì. Al nido dicono che la trattiene e non la fa li e non lo vuol dire forse per timidezza. Non so se meglio consultare il pediatra o sperare che qualcosa cambi.
Leo Venturelli
Cara signora,
ci vuole pazienza e provare a insistere a non rimettere pannolino a meno di situazioni in cui si è lontani da casa o in posti dove è meglio essere protetti. Altrimenrti va bene per ora fare la cacca a casa, possibilmente alla stessa ora, in modo da dare una abitudine anche all'intestino del piccolo. Anche con la pipi' si chiederà al bambino di andare in bagno ogni 3-4 ore in mido da evitare che la faccia addosso. In genere tra qualche mese questo tipo di allenamento, fatto anche di serenità e di indulgenza, dovrebbe dare risultati. Non ci sono altre vie diverse dall'attesa paziente che il bambino a poco a poco acquisisca la "buona consuetudine". Cordialmente.
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Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Rimettere il pannolino (di fatto tolto molto presto) può essere la strategia giusta per indurre un bambino a rilassarsi al momento di fare pipì sul vasino. »
Se un bambino, a distanza di un anno dallo spannolinamento, all'improvviso si rifiuta di fare la cacca usando il vasino (e persiste in questa presa di posizione) è consigliabile sentire il parere di uno psicologo dell'età evolutiva. »
Un piccolo rituale da osservare all'occorrenza, qualche accorgimento per rendere il momento confortevole, uniti a tanta pazienza e a un atteggiamento sereno a poco a poco riescono a indurre il bambino a utilizzare il vasino e, più avanti, la tazza del wc. »
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Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »