Non c'è alcun pericolo di carenze nutrizionali se il bambino non vuole mangiare la pastasciutta, specialmente se assume tutto il resto.
Una domanda di: Maria Sono la madre di un bambino di 14 mesi, quando ho cominciato a dargli la pastina e la mangiava volentieri a pranzo e cena, da circa un mese la mangia ma non più volentieri e soprattutto non finisce mai il piatto, cosa che non succede se invece gli preparo semolino o mais e tapioca con carne e pesce e verdure ecc.. Preciso che non è un bambino che mangia volentieri e che devo in ogni caso distrarlo e incoraggiarlo per mangiare, inoltre ho paura che semolino eccetera non siano adeguati alla sua età a livello di nutrizione. Come posso aiutarlo a mangiare di nuovo la pasta? Tra l’altro all’inizio ho pensato potesse essere la dentizione, ma lui pane e biscotti li sgranocchia.
Leo Venturelli
Gentile signora, direi che non ci sono presupposti per dare spazio alla sua preoccupazione: il valore nutritivo del semolino non differisce da quello della pasta, per cui nutrizionalmente gli apporti calorici non sono alterati. Invece sarebbe utile cominciare a far “pasticciare” il piccolo col cibo, a fargli usare le manine per arpionare un maccherone, o delle verdure come i broccoli, per incuriosirlo ai gusti e ai contorni. Il tutto perché è anche opportuno che ci sia masticazione con piccoli pezzi di cibo. per quanto riguarda finire o non finire tutto quello che c’è nel piatto, esattamente come succede a noi adulti anche il bambino può sentirsi sazio prima di assumere l’intera porzione che gli è stata servita senza che questo sia segno di un qualsiasi problema. Non è che magari lei esagera con le porzioni rispetto all’appetito e al fabbisogno effettivo di nutrienti (e calorie) del suo bambino? Con cordialità.
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