Bimbo che non si addormenta nel lettino

Professor Francesco Peverini A cura di Francesco Peverini - Professore specialista in Medicina generale Pubblicato il 10/02/2020 Aggiornato il 10/02/2020

Per abituare il bambino ad addormentarsi nel suo letto e no in braccio, è una buona idea provarci iniziando con il sonnellino pomeridiano.

Una domanda di: Una mamma stanca
Mio figlio di un anno si addormenta solo in braccio e solo se viene cullato. In realtà lo abbiamo abituato noi, ma adesso siamo esausti. Abbiamo instaurato un rituale della sera sempre uguale, ma non serve a indurlo ad addormentarsi da solo nel lettino. Se lo mettiamo nel suo lettino gioca e non si addormenta, allora lo prendiamo in braccio, lui piange un po’ poi crolla. Come possiamo fargli modificare questa abitudine? Come possiamo insegnargli a fare la nanna nel suo letto?

Francesco Peverini
Francesco Peverini

Gentile signora,
tra i sei e i nove mesi di età, la maggior parte dei lattanti inizia a dormire tutta la notte, di norma per un periodo di dieci-dodici ore, più due o tre sonnellini diurni che rappresentano altre due-quattro ore di sonno totale giornaliero.
La durata totale del sonno diminuisce poi nel corso del primo anno di vita, al termine del quale i bambini mostrano significativi incrementi del periodo di sonno notturno rispetto al diurno, una diminuzione nel tempo trascorso nel loro lettino e una riduzione dei risvegli notturni.
Quasi tutti i bambini, inoltre, hanno bisogno di almeno un pisolino pomeridiano fino a due anni di età; successivamente, la maggior parte di essi lascia questa abitudine che tende a scomparire tra i quattro e i cinque anni.
Tra i fattori in grado di influenzare la consuetudine del bambino al sonno notturno e al riposino pomeridiano, troviamo gli orari dei pasti, quelli di lavoro dei genitori, le preferenze culturali familiari, la routine della famiglia in genere.
Nel caso del bambino che ha necessità di addormentarsi solo dopo essere stato cullato in braccio, suggerirei di seguire una nuova ruotine per i riposini pomeridiani. In tal modo, il bambino sperimenterebbe un diverso approccio anche all’addormentamento della sera. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Stipsi in gravidanza: si può usare la magnesia?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma.   »

Betabloccanti: si possono assumere in gravidanza?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

I beta-bloccanti andrebbero sospesi entro la 12^ settimana di gravidanza e non perché causino malformazioni, ma in quanto possono interferire sui meccanismi grazie a cui il feto si adatta all'ipossia senza correre rischi.   »

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti