Bimbo che non si annuncia dopo due mesi di tentativi: che fare?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 10/08/2022 Aggiornato il 25/03/2026

Non esiste nel corpo della donna un interruttore che basta premere per ottenere la gravidanza. Due tentativi falliti di rimanere incinta non sono nulla e non richiedono alcun controllo.

Una domanda di: Fabiana
Egregio Dottore buonasera, volevo chiederle un parere. Tra una settimana compio 33 anni e mio marito ne ha 31. Mi sono sposata questo 25 giugno e abbiamo cominciato fin da subito ad avere rapporti non protetti in tutta la finestra fertile. Ho un ciclo di 23/24 giorni e percepisco quando l’ovulazione sta per avviarsi (intorno al 10 pm) per la presenza di muco filante e crampi all’ovaio che dovrebbe rilasciare l’ovulo. Da due anni ho rimosso la tiroide ma sono ben dosata ormonalmente, a detta del mio endocrinologo, con TSH a 0,19. Sono normopeso, mentre mio marito è sovrappeso. A 20 anni mi capitò con il mio ex di restare incinta nell’unica volta in cui si ruppe il preservativo ma poi ebbi un aborto spontaneo. Ora invece mi ritrovo a desiderare un figlio e a non riuscirci. Sono due tentativi falliti e mi preoccupo che si accumuleranno. Aggiungo che da i primi di luglio ho cominciato ad assumere folina 5 mg una compressa al giorno, va bene? Inoltre, crede che debba cominciare a fare qualche controllo ai fini dell’ ottenimento del concepimento? La ringrazio di cuore per la sua risposta.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora, per prima cosa deve sapere che il corpo della donna non funziona come una lampadina attaccata alla corrente elettrica: non basta premere un interruttore per avere una gravidanza. Secondo studi statistici, a 31 anni le probabilità di rimanere incinta ogni mese (ovvero a ogni ovulazione) non superano il 30 per cento e la maggior parte delle coppie sane, senza problemi di infertilità, riesce a dare inizio a una gravidanza entro un anno di tentativi. Due tentativi falliti non sono dunque affatto significativi dal punto di vista medico, quindi le consiglio vivamente di non trasformarli in un dramma. Lo stress è, infatti, un acerrimo nemico della fertilità femminile e più si va in ansia per la paura di non riuscire a dare inizio a una gravidanza più si rischia di diminuire le probabilità di farcela in un breve arco di tempo. Dunque, le raccomando di mettersi tranquilla e di vivere la ricerca di un figlio con gioia e serenità senza nutrire troppe aspettative circa la tempistica. In relazione al sovrappeso di suo marito, non mi specifica la sua entità, quindi è difficile esprimersi. Posso però dirle che alcuni studi hanno evidenziato che sovrappeso e obesità si associano con una certa frequenza a una bassa qualità dello sperma (volume del seme, conta e concentrazione degli spermatozoi, vitalità, motilità e morfologia degli stessi). Naturalmente riporto solo un dato presente in letteratura, non sto formulando alcuna diagnosi sul caso specifico. Comunque sia, se entro un anno di tentativi la gravidanza non dovesse annunciarsi, allora diventerà opportuno che lei e suo marito, insieme, vi rivolgiate a un centro per la diagnosi e la cura dell’infertilità di coppia. Per quanto riguarda l’acido folico, le linee guida indicano di assumerlo nella dose di 400 microgrammi al giorno, allo scopo di prevenire la spina bifida del feto. Va preso ogni giorno per tutto il periodo della ricerca della gravidanza e almeno fino al termine del primo trimestre. Lei ne assume in quantità maggiori perché probabilmente così le ha indicato il suo curante, che è l’unico a cui deve dare ascolto in quanto, a differenza di me, conosce bene la sua storia clinica. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Un anno di ricerca della gravidanza senza risultato

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza non si avvia dopo un anno di tentativi è opportuno che l'aspirante papà effettui lo spermiogramma: non è infatti solo sulla donna che è opportuno eseguire indagini relative alla fertilità.   »

Piccolo angioma epatico: ci sono rischi in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giovanni Galati

Un angioma del fegato inferiore ai 3 centimetri non risente della gravidanza e non comporta rischi.   »

AMH ridotto: è stata questa la causa dell’aborto?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se la gravidanza si avvia, la responsabilità di un eventuale successivo aborto non è attribuibile alla presenza di pochi follicoli.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Gravidanza che non si annuncia a 40 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A 40 anni, se la gravidanza non si avvia nell'arco di alcuni mesi, può essere opportuno rivolgersi a un centro per la procreazione medicalmente assistita: serve per accelerare i tempi.   »

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti