Bimbo che non si annuncia: perché?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Dottor Claudio Ivan Brambilla Pubblicato il 04/09/2019 Aggiornato il 04/09/2019

L'impossibilità di concepire spesso dipende dall'età anagrafica dell'aspirante mamma. Ma non solo.

Una domanda di: Anna
Da 2 anni sto provando di rimanere incinta. Ho fatto tutti gli esami ginecologici di base erano tutti buoni. Ho il ciclo non regolare e sto usando ultimamente il test di ovulazione. Sto usando anche l’APP per sapere il giorni fertili e non fertili. Mangio sano. Non fumo. Non riesco capire come mai ho questa problemi. Ringrazio per il Suo consiglio.
Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
purtroppo lei omette un dato fondamentale quando si parla di fertilità femminile: la sua età. Già a partire dai 35 anni le probabilità di concepire diminuiscono sensibilmente, diventando via via più esigue con il passare degli anni. L’individuazione del periodo fertile, utile senza dubbio in molti casi, nel suo evidentemente non è sufficiente a garantirle l’inizio di una gravidanza. Non mi ha inoltre riferito nulla circa il suo partner: anche lui ha effettuato qualche indagine in relazione alla fertilità (lo spermiogramma, per esempio) come è corretto avvenga quando una coppia non riesce a concepire? Il mio consiglio è di rivolgersi a un Centro per la diagnosi e la cura dell’infertilità dove viene presa in carico la coppia: così sarà possibile avere certezze sulle ragioni che impediscono il concepimento ed eventualmente le indicazioni circa l’iter che può portare alla realizazione del suo desiderio di maternità. Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Positiva allo streptococco a qualche settimana dal parto

19/04/2021 Bambino di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui il tampone rivelasse una positività allo streptococco, al momento del parto viene effettuata una profilassi antibiotica per evitare che il bambino venga contagiato dal batterio durante il passaggio all'esterno.  »

Embrione che non si vede alla quinta settimana

16/04/2021 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Fare un'ecografia troppo presto (prima della settima settimana) non serve a nulla e, in più, è causa di grandi spaventi che ci si potrebbe risparmiare se solo si avesse un po' di pazienza.  »

Smettere di allattare e sensi di colpa

27/03/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Le mamme sono specializzate in sensi di colpa, ma forse riuscirebbero a nutrirne di meno se solo acquisissero la consapevolezza che la tristezza e l'ansia che ne derivano non fanno bene alla serenità del bambino.   »

Fai la tua domanda agli specialisti