L'educazione alimentare passa dalla tavola dei genitori. Dare al bambino la possibilità di mangiare come i grandi - se ovviamente seguono una dieta sana - è la strategia migliore per favorire la possibilità che accetti di mangiare qualcosa di diverso dalle pappe dei primi tempi dello svezzamento.
Una domanda di: Giorgia Buonasera, ho un bimbo di 16 mesi che mangia ancora omogenizzati: fanno male? Ho cominciato a darglieli a 6 mesi. Non mangia altro che passato di
verdure con omogenizzati e frutta. Come posso fargli mangiare le cose
solide? Grazie.
Leo Venturelli
Gentile signora, gli omogeneizzati “non fanno male”, ci mancherebbe. Tuttavia è più che giusto che il suo bambino abbia un’alimentazione più varia. Per invogliarlo provi a proporgli piccoli pezzi di carota bollita o di banana e poi lo incoraggi a mangiare da solo. Questo può favorire la sua curiosità nei confronti dei cibi che fino a ora non ha voluto provare. Cominci inoltre a non preparare più i pasti solo per lui, ma lo inviti a mangiare le stesse cose che mangiate voli (la pasta a pezzetti, per esempio). Sarà attratto dalla novità, comincerà ad apprezzare i sapori nuovi e anche la possibilità di mangiare come i grandi. Fermo resta che questo impone anche al resto della famiglia di mangiare in modo sano (pochi grassi animali, niente fritture, né salse elaborate, cotture al forno e al vapore e così via), ma questo è un grande vantaggio anche per i genitori. Con cordialità.
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