Bimbo che non vuole stare a pancia in su e rischio di SIDS

Dottor Stefano Geraci A cura di Stefano Geraci - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 06/12/2018 Aggiornato il 19/12/2018

Almeno fino ai sei mesi di vita è importante cercare di indurre il bambino a mantenere la posizione supina durante il sonno. E se si gira sempre? Si può provare un trucco ...

Una domanda di: Jessica
Gentile Dottore,
sono la mamma di un bimbo di tre mesi che purtroppo mi vuole dormire solo a pancia in giù. La cosa mi preoccupa viste le raccomandazioni in ospedale e al
corso preparto per la morte in culla, la notte lo controllo sempre o lo tengo sopra di me come mi devo comportare?

Stefano Geraci
Stefano Geraci

Cara mamma, la sua preoccupazione è giusta: è stato dimostrato, come lei ben sa e infatti a detto, che mettere il bambino a dormire a pancia in su è una regola importantissima di prevenzione nei confronti della morte in culla, nota anche come SIDS, acronimo di Sudden Infant Death Sindrome. E’ opportuno dunque che lei cerchi di fare in modo che il suo piccolo non si giri. Ci può provare mettendolo nel lettino in posizione supina, con la testa che sfiora la testata e il braccino accostato alla sponda. Coperta e lenzuolo oppure il piumino (che dev’essere sintetico e non di piuma vera) vanno quindi rincalzati in modo ragionevolmente stretto, affinchè il bambino si senta avvolto. Questa sensazione di “contenimento” per certi versi simile a un abbraccio può indurlo a mantenere la posizione, quindi a non girarsi né a pancia in giù né su un fianco. Tenga comunque il lettino (o la culla) nella camera matrimoniale, vicino al vostro letto. Segua inoltre anche le altre regole anti-SIDS: allattare al seno; non coprirlo troppo durante il sonno per evitare che si surriscaldi; non esporlo al fumo passivo; non scaldare troppo le stanze di casa (la temperatura ideale è di circa 20-21 gradi di giorno e 18 di notte); offrirgli il ciuccio prima della nanna. Tenga presente che controllare che dorma supino è particolarmente opportuno fino al sesto mese di vita. Dopo il sesto mese, anche se è bene continuare a coricarlo a pancia in su (e va fatto fino all’anno) si può stare meno in apprensione se non mantiene la posizione supina perchè il rischio di SIDS da quest’età in avanti diminuisce. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti