Bimbo che per dormire tocca i capelli della mamma: come farlo smettere?
A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria
Pubblicato il 21/10/2025
Aggiornato il 25/02/2026 Al netto delle ragioni che stanno alla base del desiderio di un bambino molto piccolo di carezzare i capelli della mamma prima di scivolare nel sonno, per impedire il gesto può essere una buona idea raccogliersi i capelli prima di metterlo a nanna.
Una domanda di: Debora
Ho mio figlio di 15 mesi che da parecchio tempo ha l'abitudine per coccola di addormentarsi toccando e ciucciando le ciocche dei miei capelli. Non prende il ciuccio e ho provato a mettergli vicino e nel lettino un pupazzo, ma niente. Vorrei prima o poi togliere questo vizio: il problema principale ora è che con il papà, non avendo i capelli lunghi, non dorme.
Come posso fare?

Angela Raimo
Gentile signora,
prima di tutto mi permetto di dirle che definire "vizio" il desiderio del suo piccino di toccarle i capelli è realmente inappropriato. Non si tratta di un vizio, ma del bisogno di contatto e di tenerezza che nei bambini si esprime appunto con simili gesti. Non è chiaro perché questa coccola la infastidisca al punto da chiedere aiuto per fare in modo che il bambino smetta di richiederla, tuttavia rispetto il suo sentire e le do un consiglio molto pratico: quando arriva il momento della nanna raccolga i capelli, così il bambino non avrà più modo di afferrarli. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
18/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Per indurre il bambino a rinunciare a bere il latte durante la notte può essere una buona strategia sostituirlo gradualmente con l'acqua. »
15/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Il biscottino, anche se nella forma granulare, non è indicato per i lattanti molto piccoli. »
28/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli A volte può bastare seguire le regole della "buona nanna" per risolvere il problema dei risvegli notturni, ma se la situazione non migliora e il bambino non si calma entro un'ora dall'inizio del pianto diventa opportuno approfondire. »
08/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Il cucciolo di uomo, come tutti i cuccioli, ha bisogno del calore e della vicinanza della mamma: ci sono bambini che si adattano meglio a esserne privati e altri che invece non ce la fanno ad adeguarsi, ma questo non stupisce né va considerato fuori norma. Se il bambino di notte piange perché vuole essere... »
10/03/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Può capitare che un bambino dopo aver accettato di buon grado di dormire nel proprio lettino a un certo punto cambi idea e voglia a tutti i costi fare la nanna nel lettone: in questo caso occorre armarsi di pazienza e adottare il criterio della gradualità. »
Le domande della settimana
23/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico. »
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
Fai la tua domanda agli specialisti