Le crisi di pianto in un piccolissimo possono esprimere la presenza di un disturbo fisico, quindi rendono opportuna la visita pediatrica.
Una domanda di: Silvana Il mio nipotino ha compiuto tre mesi ieri 25 /12/2018 e da tre giorni nel pomeriggio si sveglia strillando e non si calma neanche al seno.
Pietro Falco
Cara nonna,
è verosimile che si tratti di colichette, tuttavia non posso esprimermi senza avere la possibilità di visitare il bambino. In generale, quando un piccolino comincia a piangere all’improvviso bisogna prima di tutto stabilire se è subentrato uno specifico disturbo che gli arreca dolore, come potrebbe essere per esempio una otite o un’infezione delle vie urinarie (in questo caso potrebbe avvertire bruciore mentre fa pipì). E’ dunque d’obbligo che il pediatra lo visiti. Una volta esclusa la presenza di particolari problemi, si è autorizzai a pensare che si trovi alle prese appunto con una colichetta o che abbia più appetito del solito e che quindi sia opportuno offrirgli il seno più spesso. Spero di esserle stato d’aiuto. Con cordialità.
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Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
Una volta escluse tutte le cause fisiche, si deve prendere in considerazione l'ipotesi che la comparsa di mal di pancia possa essere essere riconducibili a un disagio della sfera emotiva. »
Le possibili cause che possono indurre il bambino a scoppiare a piangere e a tossire mentre viene allattato sono numerose: se l'episodio si ripete è necessario un controllo dal pediatra curante. »
Le colichette sono più o meno presenti in tutti i lattanti a partire dalle tre-quattro settimane di vita, poi tendono a scomparire spontaneamente dopo i tre-quattro mesi di vita. Le manifestazioni che le caratterizzano non sono preoccupanti e non richiedono alcun tipo di intervento. »
A prescindere dal tipo di latte, il problema delle coliche e anche della stipsi (che nei primi mesi vera stipsi non è) è destinato a risolversi con il trascorrere delle settimane. »
Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico. »
La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità. »
È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »