Bimbo che respira solo con la bocca

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 23/07/2018 Aggiornato il 10/06/2026

Se i lavaggi nasali e l'impiego della sonda nebulizzante nel naso non bastano a indurre il bambino a non respirare solo dalla bocca, occorre valutare la situazione attraverso una visita.

Una domanda di: Federica
Salve, ho un bambino di 6 mesi e ultimamente tende a respirare quasi sempre
con la bocca anche quando ha il naso libero. Volevo sapere se può essere
correlato a qualche patologia oppure può essere una condizione normale? È un
bambino che tende a raffreddarsi spesso, con
congestione nasale e starnuti. Grazie mille.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma,
respirare solo con la bocca a sei mesi di vita è anomalo. Bisogna liberare bene il nasino dal catarro o da muchi attraverso lavaggi nasali accurati e prolungati con soluzioni saline anche ipertoniche e con sonde nasali che nebulizzano l’acqua erogata. Se anche così non ci sono benefici bisogna che il piccolo sia rivalutato dal pediatra curante, perché solo con la visita si può capire la situazione. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Il mio bambino mangia troppo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il bambino mangia la pappa non è opportuno dargli immediatamente dopo il biberon di latte, che costituisce un pasto vero e proprio da non sommare ad altri piatti.   »

Svezzamento: 40 grammi di carne sono troppi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La carne va alternata alle altre proteine e la porzione deve essere pari a 20 grammi.  »

Bimbo di sei mesi che reclama ancora il seno di notte: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

A volte, per risolvere il problema dei risvegli notturni per la poppata è sufficiente introdurre la seconda pappa a cena. A sei mesi, infatti, il bambino potrebbe reclamare il seno di notte solo perché ha fame.   »

Bimbo di sei mesi con la testa un po’ più piccola della media

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Se a una circonferenza cranica inferiore alla media non si associa alcun segnale preoccupante e, in più, la testina cresce a un ritmo regolare, si può pensare che si tratti non già di un'anomalia, ma di una caratteristica ereditaria.   »

Bimbo di sei mesi che sfugge lo sguardo: può essere autismo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Quando si ha il sospetto che certi atteggiamenti del proprio bambino esprimano la presenza di un disturbo dello spettro autistico è bene innanzi tutto confrontarsi con il pediatra curante e poi, anche in base al suo parere, rivolgersi a un neuropsichiatra infantile.   »

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti