Se il bambino rifiuta la pastina, conviene evitare di proporgliela per qualche settimana: insistere per fargli mangiare un cibo che non gradisce può aumentare la sua ostilità.
Una domanda di: Linda Il mio piccolo di 13 mesi pesa 10 chili ed è alto 77cm da diversi giorni rifiuta le sue solite pappe: semolino crema di riso ecc. + omogeneizzato e verdure … stavo continuando a dare le pappine perché da sempre ha manifestato molta resistenza per la pastina nonostante io abbia provato a variare i condimenti e le consistenze ma senza raggiungere risultati …ogni volta la stessa scena lo imbocco e poi vomita … ho letto che è una condizione normale ma non capisco come mai avviene solo con la pastina a prescindere dal condimento che utilizzo. Purtroppo in questi giorni i conati di vomito si sono estesi a quasi tutto ciò che gli viene proposto comprese le sue solite pappine…… cosa mi suggerisce di fare non so come comportarmi … devo insistere ? potrebbe darmi qualche indicazione … La ringrazio! Ho consultato quattro pediatri e fortunatamente mi hanno detto che è in perfetta salute e che se beve latte mangia biscotti, pane frutta e un po’ di ricotta non devo preoccuparmi… ma ovviamente questo non mi rassicura più di tanto perché la sua alimentazione è diventata statica e secondo me non in linea con l’età che ha e con il suo fabbisogno calorico.
Leo Venturelli
Cara mamma, proverei a lasciare che sia il suo bambino a portare il cibo alla bocca con le manine: anche un pezzetto di pasta asciutta, condito con olio e passata di pomodoro. Per incoraggiarlo ad gustare più cibi provi anche a proporgli piccoli pezzi di banana, di broccolo, di carote bolliti, sempre permettendogli di mangiare da solo, senza imboccarlo. In generale, è bene non isistere per fare mangiare al bambino un alimento che rifiuta perché si rischia di renderlo ostile a quel piatto per sempre. Tenga presente che se è vero che un bambino deve avere una dieta varia lo è anche che la pasta non è indispensabile: sospenda per un po’ il tentativo di fargliela apprezzare e riprovi tra qualche settimana. Quello che davvero conta è che la crescita sia regolare e non subisca arresti. Se ben quattro pediatri hanno stabilito che il suo piccolo sta bene e cresce bene non vedo davvero la ragione di preoccuparsi. Con cordialità.
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