Bimbo che rifiuta la pastina

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 15/05/2019 Aggiornato il 14/02/2025

Se il bambino rifiuta la pastina, conviene evitare di proporgliela per qualche settimana: insistere per fargli mangiare un cibo che non gradisce può aumentare la sua ostilità.

Una domanda di: Linda
Il mio piccolo di 13 mesi pesa 10 chili ed è alto 77cm da diversi giorni rifiuta le sue solite pappe: semolino crema di riso ecc. + omogeneizzato e verdure … stavo continuando a dare le pappine perché da sempre ha manifestato molta resistenza per la pastina nonostante io abbia provato a variare i condimenti e le consistenze ma senza raggiungere risultati …ogni volta la stessa scena lo imbocco e poi vomita … ho letto che è una condizione normale ma non capisco come mai avviene solo con la pastina a prescindere dal condimento che utilizzo. Purtroppo in questi giorni i conati di vomito si sono estesi a quasi tutto ciò che gli viene proposto comprese le sue solite pappine…… cosa mi suggerisce di fare non so come comportarmi … devo insistere ? potrebbe darmi qualche indicazione … La ringrazio! Ho consultato quattro pediatri e fortunatamente mi hanno detto che è in perfetta salute e che se beve latte mangia biscotti, pane frutta e un po’ di ricotta non devo preoccuparmi… ma ovviamente questo non mi rassicura più di tanto perché la sua alimentazione è diventata statica e secondo me non in linea con l’età che ha e con il suo fabbisogno calorico.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma, proverei a lasciare che sia il suo bambino a portare il cibo alla bocca con le manine: anche un pezzetto di pasta asciutta, condito con olio e passata di pomodoro. Per incoraggiarlo ad gustare più cibi provi anche a proporgli piccoli pezzi di banana, di broccolo, di carote bolliti, sempre permettendogli di mangiare da solo, senza imboccarlo. In generale, è bene non isistere per fare mangiare al bambino un alimento che rifiuta perché si rischia di renderlo ostile a quel piatto per sempre. Tenga presente che se è vero che un bambino deve avere una dieta varia lo è anche che la pasta non è indispensabile: sospenda per un po’ il tentativo di fargliela apprezzare e riprovi tra qualche settimana. Quello che davvero conta è che la crescita sia regolare e non subisca arresti. Se ben quattro pediatri hanno stabilito che il suo piccolo sta bene e cresce bene non vedo davvero la ragione di preoccuparsi. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bambina di 21 mesi inappetente: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

L'imperativo categorico, quando un bambino inizia a mangiare meno del solito, è non insistere. Ci sono poi piccoli trucchi che possono invogliarlo ad assaggiare le nuove pietanze e tra questi è particolarmente efficace proporre piccole porzioni, separando nel piatto i vari alimenti (per esempio, ricotta,...  »

Bimbo inappetente: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per capire se l'inappetenza è un vero o un falso problema c'è solo un modo: far valutare dal pediatra l'andamento della crescita.  »

Bimbo di 15 mesi problematico a tavola: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La frequentazione del nido a volte risolve il rifiuto del cibo e gradualmente favorisce un buon rapporto tra bambino e alimentazione.   »

Bimba che rifiuta il latte e altri alimenti

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

È meglio non insistere affinché il bambino assuma alimenti che non desidera mangiare perché si rischia che li prenda in antipatia per sempre.   »

Bimbo di 8 mesi che non mangia e perde peso: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La perdita di peso unita all'inappetenza rende necessario consultare il pediatra di libera scelta per un'attenta valutazione del caso.   »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti