Bimbo che risponde a richieste con domande che ripetono la richiesta
A cura di Daniela Biatta - Dottoressa specialista in Logopedia
Pubblicato il 23/08/2022
Aggiornato il 20/03/2026 A volte i comportamenti che appaiono conseguenza di una regressione sono invece tappe normali, anzi indispensabili, perché preparano a nuovi slanci, a nuove conquiste.
Una domanda di: Alessia
Ho un bambino di 5 anni con ritardo linguaggio fonologico (ormai parla, gli mancano gli ultimi suoni): era stato escluso l’autismo, con osservazione NPI a 30 mesi. Quando gioca canterella, digrigna i denti in modo nervoso, soprattutto se c’è gente. Lui è molto socievole. Ultimamamente poi a una mia affermazione risponde a domanda!! Esempio: tesoro prendi le scarpe!!! Lui controbatte: devo prendere le scarpe? Oppure ripete: le scarpe??? Come mai fa così e prima non lo faceva??? Preciso che ultimamente fa pipì spesso e balbetta. Grazie.

Daniela Biatta
Cara mamma, le motivazioni per le quali il suo bambino ultimamente ripete la domanda o la sottolinea nella risposta possono essere tante. Tra questa è contemplato anche il divertimento linguistico che può provare adesso che padroneggia meglio il linguaggio. Mi permetto di darle una risposta” leggera “ essendo il bambino già seguito e avendo già escluso altri disturbi anche con una visita neuropischiatrica. Quello che le consiglio è invece di andare a fondo, con le figure sanitarie di sua fiducia, sugli altri segnali da Lei elencati nella mail, che il bambino le sta inviando. Il pediatra e il neuropsichiatra infantile potrebbero darle adeguate risposte conoscendo già il bambino e possedendo già il filo del suo percorso evolutivo. La logopedista che ha aiutato il piccolo nel disturbo del linguaggio potrebbe essere ricontattata per una valutazione sulla balbuzie e per condividere con Lei eventuali strategie comunicative da adottare. Si ricordi che i bambini imparano e consolidano ciò che hanno imparato facendo tre passi in avanti e poi due indietro. A volte quelle che a noi sembrano regressioni non sono altro che una fase normale nella quale il bambino si sta preparando per un nuovo slancio. Per quanto riguarda la pipì che fa spesso, prima di trarre qualunque conclusione occorre escludere un’infezione delle vie urinarie: ne parli con il pediatra. Cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
24/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Giorgio Rossi Quando si ha il dubbio che il bambino sia interessato da un disturbo del neurosviluppo è opportuno richiedere il parere di uno specialista. »
21/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Daniela Biatta Aiutare un bambino nello sviluppo del linguaggio significa, innanzitutto, creare un sano ambiente comunicativo, senza essere richiestivi, ma propositivi. »
24/02/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Giorgio Rossi I progressi in caso di ritardo nello sviluppo psicomotorio sono sempre graduali, per cui è opportuno attenderli con pazienza, senza avere fretta. »
09/08/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Giorgio Rossi Ci sono dei segnali, tra cui il fatto che il bambino non indica gli oggetti e non sempre ds gira quando lo si chiama per nome, che suggeriscono sia necessario richiedere il parere del neuropsichiatra infantile. »
23/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Se si ha il sospetto che il bambino sia interessato da un disturbo dello spettro autistico è necessario farlo visitare da un neuropsichiatra infanile, al quale spetta eventualmente formulare la diagnosi. »
Le domande della settimana
20/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati. »
20/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia. »
19/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto. »
19/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare. »
17/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto. »
Fai la tua domanda agli specialisti