Bimbo che si muove poco nel pancione

Chirurgo Filippo Murina A cura di Filippo Murina - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 19/01/2020 Aggiornato il 19/01/2020

I movimenti del feto in utero sono influenzati da numerose variabili, quindi la loro frequenza da sola non è particolarmente indicativa.

Una domanda di: Valentina
Sono alla mia seconda gravidanza a 13 settimane. Durante la mia prima gravidanza mi ricordo che ad ogni ecografia la bambina si muoveva tantissimo e non stava mai ferma. Due giorni fa ho fatto il bitest e l’eco della translucenza nucale e il bimbo si muoveva poco, sembrava addormentato. Il ginecologo doveva dare dei colpetti sulla pancia per farlo girare nella posizione giusta, lui dopo i colpetti si muoveva ma poco dopo tornava fermo o comunque tranquillo (magari si muoveva un po’ ma molto tranquillamente, la prima invece già saltellava di continuo). Questo potrebbe significare che qualcosa non va? C’è anche solo una piccola possibilità che questo voglia dire che qualcosa non va? Grazie.

Dottor Filippo Murina
Dottor Filippo Murina

Gentile Signora,
i movimenti fetali possono essere espressione di benessere fetale e solitamente si considera normale un numero di almeno 10 movimenti in un intervallo di 2-3 ore, anche se questa non è in assoluto una regola fissa in quanto legata a diverse variabili. Numerosi sono i fattori che possono influenzare il numero di movimenti del feto in utero: epoca della gravidanza, entità del tessuto adiposo materno, quantità di liquido amniotico, peso fetale, tanto per citare i più significativi. Neppure vale la regola di un comportamento simile in gravidanze diverse nella stessa donna: ogni gestazione è storia a sé stante e differenti sono gli aspetti che possono mutare. In generale, credo che se il collega che ha effettuato l’ecografia avesse rilevato qualcosa che non va glielo avrebbe comunicato. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Fai la tua domanda agli specialisti