Bimbo che si sveglia spesso di notte per mangiare
A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria
Pubblicato il 17/11/2021
Aggiornato il 01/04/2026 A volte la spiegazione di un problema è la più banale: un bambino potrebbe svegliarsi di notte chiedendo cibo perché ha fame.
Una domanda di: Elisa
Salve, il mio bambino di 19 mesi si sveglia spesso la notte per mangiare: sarà diventata un’abitudine provo a riaddormentarlo ma piange di continuo fino a quando non mangia.

Angela Raimo
Gentile signora, non mi dice se lo allatta o no e questo dato è di fondamentale importanza. Approfitto per ricordare che per esprimere un parere via internet, occorre poter disporre almeno delle informazioni basilari, come lo è questa, diversamente diventa necessario formulare varie ipotesi col rischio di diventare dispersivi. Comunque sia, se non lo allatta, credo, banalmente, che chieda cibo perché ha fame, se lo allatta forse usa il seno come coccola. In ogni caso provi a proporgli qualcosa di più sostanzioso o abbondante a cena, anche spostando in avanti l’orario (per esempio, lo faccia mangiare alle 20-20,30). Se lo allatta, provi a non offrirgli più il seno di notte, ma si limiti a coccolarlo, accarezzarlo, baciarlo quando si sveglia. Così potrebbe gradualmente accontentarsi di questo smettendo di reclamare la poppata, arrivando piano piano a non svegliarsi più. Non mi dice nulla neppure della giornata del bambino: va al nido? Se ne occupa lei? E’ sereno durante il giorno? Mangia di buon appetito? Avere queste notizie aiuterebbe a comprendere meglio il quadro, ma tant’è. Un unico consiglio: si armi di molta pazienza. Togliere un’abitudine a un piccolino non è semplice come premere un interruttore per accendere la luce: ci vogliono tempo, comprensione, nessun fretta. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco Peverini Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata. »
25/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano A fronte di un disturbo del sonno che peggiora sensibilmente la qualità della vita dell'intero nucleo familiare (incluso, naturalmente, il bambino), in prima battuta è necessario escludere la presenza di un problema di natura fisica, come, per esempio, la celiachia. »
18/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Una strategia che può funzionare per impedire la comparsa dei pavor è rappresentata dai risvegli programmati. »
21/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Ci sono due principali ragioni che possono spiegare l'aumento dei risvegli notturni: la paura di perdere la mamma (ansia da separazione) e la dentizione. »
28/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli A volte può bastare seguire le regole della "buona nanna" per risolvere il problema dei risvegli notturni, ma se la situazione non migliora e il bambino non si calma entro un'ora dall'inizio del pianto diventa opportuno approfondire. »
Le domande della settimana
23/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico. »
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
Fai la tua domanda agli specialisti