Bimbo che si tocca l’orecchio destro

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 06/05/2019 Aggiornato il 28/05/2026

Ci sono gesti che i bambini compiono a scopo di consolazione e a cui, in assenza di altri segni associati che possono creare allarme, non conviene dare troppa importanza.

Una domanda di: Barbara
Sono mamma di un bimbo di 15 mesi e da qualche giorno ho notato che davanti ad una negazione, non fatta con cattiveria, ma semplicemente dicendo: “No, non si tocca o non si fa”, il mio bimbo si tocca l’orecchio destro. Sarà un suo modo di esprimere il suo imbarazzo? In quel momento non piange e non si arrabbia anzi mi guarda e accenna un sorriso…
Grazie mille!

Angela Raimo
Angela Raimo

Cara mamma,
volendo interpretare alla lettera il linguaggio del corpo, potrei ipotizzare che il suo bambino porta la mano all’orecchio (non a caso il destro, perché è a destra che si trova la zona del cervello che governa le emozioni) per non sentire la raccomandazione o il rimprovero. Più semplicemente, credo che il contatto con una parte del suo corpo gli dia conforto e consolazione, allontanando la (lieve!) frustrazione che può derivare dal sentirsi imporre un divieto. In generale, direi che se da un lato è un’ottima cosa che lei sia così attenta al suo bambino dall’altra è comunque opportuno non cercare spiegazioni complicate in atteggiamenti che se, come in questo caso, non si associano a segni che in qualche modo possono allarmare, vanno considerati insiti nella gestualità dei bimbi piccoli. Con cordialità.

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