Bimbo che spezzetta la brioche prima di mangiarla: cosa significa?

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 12/05/2025 Aggiornato il 26/05/2025

Un bambino che spezzetta i "cornetti" o il pane e poi mette in fila i bocconcini prima di mangiarli è possibile che con gli occhi della fantasia immagini che siano automobiline.

Una domanda di: Salvatore
Ho un bambino di tre anni. Quando gli do una brioche la spezzetta in piccoli pezzi uno a fianco all'altro, dopo avere finito li mangia a poco a la volta. Qual è il significato?
Grazie.

Angela Raimo
Angela Raimo

Gentile papà,
in base a questo unico comportamento e senza nulla sapere del suo bambino è davvero difficile rispondere alla sua domanda (noi siamo medici non indovini). Quello che posso dirle è che credo che il suo bambino con la brioche giochi. Ritengo che mettendo i pezzetti in fila, con gli occhi della fantasia immagini si tratti di automobiline o di animaletti. Ma perché non glielo chiede direttamente? A tre anni un bambino è già in grado di spiegare a grandi linee cosa sta facendo e se così non fosse lo aiuti a farlo. Io non so che risposta lei si aspettasse (temesse?) perché non ho idea se questo bambino, oltre alla faccenda banalissima dei pezzetti di brioche, assume atteggiamenti che lasciano perplessi: in questo caso si confronti con il suo pediatra curante, altrimenti le consiglio di limitarsi a pensare di avere un figlio dotato del prezioso dono della creatività. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bambina di quasi tre anni che continua a volere il seno (con rabbia)

05/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Le crisi di rabbia, le intemperanze, i capricci di un bambino esprimono la sua frustrazione per non riuscire a ottenere quello che vorrebbe. Ma quando il "no" è giusto, come lo è quello di smettere di allattare se, per qualunque ragione, non si vuole/può più farlo, è bene rimanere fermi nel mantenerlo....  »

Bimbo che non dice di dover andare in bagno: che fare?

28/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Quando si insegna al bambino ad avvisare che gli scappano cacca e pipì occorre armarsi di tantissima pazienza. Come del resto occorre fare quando si propone una qualsiasi regola.   »

Bambina di tre anni che fatica a rispettare le regole

28/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

Per far rispettare le regole a un bambino occorrono pazienza, coerenza e buon senso. Quest'ultimo serve a non esagerare con i paletti, né per eccesso né per difetto.   »

Bimba che al nido si ammala sempre

22/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Ci sono malattie che è considerato del tutto normale colpiscano più volte il bambino nel suo primo anno di frequentazione del nido.   »

Bimba di quasi tre anni che vomita perché ha paura di entrare in auto

04/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I genitori di una bimba che soffre così tanto di mal d'auto da vomitare quando le si prospetta la possibilità di salirvi potrebbero valutare l'opportunità di confrontarsi con uno psicologo.   »

Le domande della settimana

Profilassi anti D e test di Coombs indiretto positivo: va bene?

25/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Un test di Coombs indiretto che risulta positivo dopo la somministrazione di immunoglobuline anti D, esprime che la profilassi ha funzionato e che il bambino è protetto.   »

Bimbo di sei mesi con la testa un po’ più piccola della media

25/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Se a una circonferenza cranica inferiore alla media non si associa alcun segnale preoccupante e, in più, la testina cresce a un ritmo regolare, si può pensare che si tratti non già di un'anomalia, ma di una caratteristica ereditaria.   »

Aborto spontaneo: dopo quanto si può cercare un’altra gravidanza?

18/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'ovulazione si verifica 30 giorni dopo un aborto spontaneo ed è possibile concepire anche in questa circostanza senza che vi siano rischi di un qualsiasi tipo.  »

Mamma bianca con occhi chiari, papà nero con occhi scuri: che occhi avrà il bambino?

11/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Una coppia formata da un genitore con gli occhi scuri e da un genitore con gli occhi chiari avrà molto più facilmente un bambino con occhi scuri. A meno che gli ascendenti del primo genitore non abbiano occhi chiari, eventualità che per le persone di pelle scura è davvero rara.  »

Fai la tua domanda agli specialisti