A cura di “La Redazione”Pubblicato il 21/03/2018Aggiornato il 11/06/2026
Le prime cose a cui pensare a fronte di una sudorazione eccessiva è che il bambino sia coperto troppo o l'ambiente sia troppo riscaldato.
Una domanda di: Manuela Vorrei chiedere un’informazione: il mio bimbo che ha 3 anni e mezzo, da qualche sera a questa parte appena si addormenta, suda in maniera
che devo cambiare maglietta intima e quella del pigiama (di cotone) e suda anche in testa così tanto da chiazzare il cuscino. Volevo precisare che lunedì ha finito la
cura con agumentin di 7 giorni (per un’otite e placca in gola con febbre alta), dopo aver assunto per 4 giorni Panacef senza risultati, e che ho somministrato per tutti i giorni in cui aveva febbre alta nurofen alternato a tachipirina (per 1 settimana fino a quando la febbre non si è abbassata). Volevo chiedere se questa sudorazione, appena prende sonno, è un fattore
fisiologico o se devo preoccuparmi. Ringrazio anticipatamente.
Stefano Geraci
Cara mamma, per prima cosa bisogna escludere che il bambino sudi perché, banalmente, ha molto caldo. Mi chiedo se non sia troppo coperto rispetto o alla temperatura che c’è in casa. Tenga presente che la temperatura ideale in casa dovrebbe aggirarsi intorno ai 20 gradi. penso anche che la sudorazione potrebbe essere legata alla digestione resa lenta dall’assunzione di una quantità di cibo eccessiva, eventualità che si pone quando per esempio viene offerto al bambino un biberon di latte, dopo cena e prima di andare a letto. Per finire, è possibile anche che il bambino corra e salti prima di coricarsi e che questo lo predisponga a sudare. In linea di massima, dunque, specialmente se oltre alla sudorazione serale non vi sono altri sintomi insoliti (come per esempio, una sete esagerata) ritengo non ci sia di che preoccuparsi. Se invece il bambino dovesse iniziare a sudare molto anche di giorno, senza una giustificazione plausibile legata, per esempio, a un ambiente surriscaldato, diventa opportuno consultare il pediatra curante. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Nella maggior parte dei casi, una intensa sudorazione durante il sonno è benigna perché dovuta a fattori costituzionali di origine ereditaria, ma se il fenomeno è così importante da obbligare a cambiare il pigiamino più volte per notte può essere opportuno approfondire con specifici esami. »
L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
Durante l'allattamento (e anche nel corso della gravidanza) è considerato normale l'aumento della sudorazione, tuttavia se il fenomeno persiste a quasi due anni dal parto può essere opportuno sottoporsi ad alcuni controlli. »
Non esiste alcuna patologia che fa sudare solo in una certa fascia oraria, tuttavia nessuna preoccupazione dei genitori va trascurata: se si teme che il bambino sia ammalato è anche opportuno indagare per escluderlo. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »