Bimbo che va in apnea

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 26/08/2018 Aggiornato il 26/08/2018

Gli spasmi affettivi, durante i quali il bambino smette di respirare per qualche secondo, si controllano con nervi saldi e dolcezza.

Una domanda di: Francesca
Mio figlio ha 16 mesi e quando è nervoso e piange o cade e si spaventa va in apnea rimane con la bocca aperta senza respirare. Cosa posso fare? È il caso di farlo controllare ? Perché gli succede questo? Gli passerà?

Angela Raimo
Angela Raimo

Cara mamma, gli episodi che lei descrive sono definiti “spasmi affettivi”. Non sono un fenomeno significativo, anche se per loro caratteristica destabilizzano non poco i genitori. Per favorire la loro definitiva scomparsa c’è solo un modo: gestirli con serenità, senza assolutamente lasciar trapelare sentimenti di paura, di angoscia, spavento. Diversamente si rischia che si ripetano con maggiore frequenza, in quanto il bambino potrebbe cominciare in qualche modo a servirsene per enfatizzare un capriccio o per richiamare l’attenzione. Per controllare la crisi e indurre il bambino a riprendere velocemente fiato, bisogna chinarsi davanti a lui, accarezzarlo con dolcezza, parlargli con tono pacato. In alternativa, sempre mantenendo la massima calma, è d’aiuto soffiargli piano sul viso: di norma la respirazione torna immediatamente regolare immediatamente dopo il contatto con il soffio. Mi tenga informata, se desidera. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti