Per eliminare la poppata notturna, si può tentare di proporre al bambino una cena più sostanziosa. Ma se non basta, può non essere conveniente ricorrere a soluzioni drastiche.
Una domanda di: Veronica Mio figlio ha un anno, fa i suoi pasti normali, cena alle 7.30, alle 23 prende il biberon con due biscotti, ma alle 3.30 si sveglia che vuole
mangiare. Ho provato con camomilla e acqua ma nulla, strilla finché non gli do
il latte. Ha da poco avuto un’infezione intestinale e gli ho datomil latte di
soia o di riso, poi il latte senza lattosio, ora sono 2 giorni che sta riprendendo il
suo latte novalac 2. Dopo la poppata dorme.
Sono sfinita non so più che fare.
Grazie.
Leo Venturelli
Gentile signora,
sento che è molto stanca ed esasperata, non è certo questo il momento per ricorrere a soluzioni drastiche che potrebbero peggiorare la sua situazione emotiva e rendere più faticose le dinamiche familiari. Per ora assecondi la presunta fame notturna del bambino, eventualmente offrendogli il latte più diluito, per diminuire le calorie che introduce di notte. Comuqnue sia per ora lasci le cose come stanno, punti piuttosato a riprendere lei il sonno rapidamente, per non accumulare troppo stress a causa di questi risvegli notturni.
Più avanti proverà a dare il biberon con 50 per cento di latte e 50 per cento di acqua. Poi, sempre gradualmente, potràò rpovare a sostituirlo con acqua (poca) o con piccole quantità di acqua e camomilla. Adesso cerchi anche di offrirgli una cena più sostanziosa.
Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata. »
A fronte di un disturbo del sonno che peggiora sensibilmente la qualità della vita dell'intero nucleo familiare (incluso, naturalmente, il bambino), in prima battuta è necessario escludere la presenza di un problema di natura fisica, come, per esempio, la celiachia. »
Ci sono due principali ragioni che possono spiegare l'aumento dei risvegli notturni: la paura di perdere la mamma (ansia da separazione) e la dentizione. »
A volte può bastare seguire le regole della "buona nanna" per risolvere il problema dei risvegli notturni, ma se la situazione non migliora e il bambino non si calma entro un'ora dall'inizio del pianto diventa opportuno approfondire. »
Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico. »
La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità. »
È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »