Bimbo con circonferenza cranica inferiore alla norma

Dottor Carlo Efisio Marras A cura di Carlo Efisio Marras - Dottore specialista in Neurochirurgia Pubblicato il 29/07/2019 Aggiornato il 21/05/2026

Più che la misura della circonferenza cranica, ha significato il fatto che il bambino gattoni e sia interattivo, ossia dimostri uno sviluppo psicomotorio del tutto regolare.

Una domanda di: Rosalia, una mamma disperata
Sono una mamma disperata. Ho un bambino di 1 anno, appena nato manca di ossigenazione perché ha ingerito liquidi, contaminandosi anche con dei batteri. Curato all’ospedale viene dimesso a circa 8 mesi. Durante una visita specialistica gli viene diagnosticata una microcefalia perché la fontanella è quasi chiusa: si chiude del tutto a quasi 1anno, da tenere presente che da un controllo familiare risulterebbe che il papà ha una struttura cranica ovale. Come tutti i bambini mio figlio ha avuto un qualche piccolo stato febbrile ed una malattia esantematica. Lunedi15-7-2019 notiamo delle feci di un colore giallo con muco fin li tutto ok. Sabato i primi segni di febbre da 38 /40, siamo andati di corsa in ospedale dove gli hanno diagnosticato un’infezione virale. Chiedo se è il caso di fare delle flebo o se bastano dei sali minerali e tachipirina. Domenica nonostante la terapia eseguita scrupolosamente la febbre non scende ma aumenta (da notare che domenica mattina ha una scarica sempre con esageto muco trasparente). Il bimbo finalmente viene ricoverato con sospetto gastroenterite dopo vari controlli esce fuori una Pcr aumentata. Oggi parlando con chi ha fatto i controlli abbiamo avuto riconferma del fatto che il bambino potrebbe essere microcefalo. Specifico che il bimbo cammina gattonando e si tiene eretto con degli appoggi ed è molto percettivo). Il pediatra dice che cresce bene in base alla sua costituzione. Ora il dubbio che ci sorge riguarda il fatto che ci è stato detto che questa patologia può intaccare l’ipotalamo. Non capendo cosa c’entri con un sospetto di gastroenterite. La ringrazio per la sua cortese attenzione.

Carlo Efisio Marras
Carlo Efisio Marras

Gentile mamma,
a volte, durante il periodo di gravidanza o al momento del parto, si ricevono informazioni o si vivono delle vicende inattese che possono determinare uno stato di ansia e preoccupazione che accompagnano in maniera non consapevole le giornate. In queste circostanze eventi legati ad un banale raffreddore o ad una gastroenterite sono capaci di fare riemergere preoccupazioni non chiarite o non completamente comprese in passato.
Ecco quindi come il ruolo del pediatra risulti cruciale in quanto, nella figura di questo specialista, si ritrova il custode dello stato di salute del bambino e la fonte delle informazioni che i genitori devono avere per comprendere.
Il pediatra permette di interfacciarsi con gli specialisti che eventualmente seguono il bambino; conoscendo i familiari, diventa il loro portavoce e interlocutore.
Il suo piccolo ha avuto alla nascita uno stato di ipossia (scarsa ossigenazione). In questi casi l’evento va dimensionato e nel caso in cui si ritenesse necessario, si intraprende un programma di controlli periodici che ha lo scopo di valutare l’accrescimento globale e neuromotorio. Si programmano quindi controlli ecografici dell’encefalo per via transfontanellare e clinici (neurologici e neuromotori).
In questo percorso il pediatra raccoglie i dati e, se necessario, li comunica ai genitori che continuano a trovare in lui l’interlocutore principale.
Il riscontro di una circonferenza cranica inferiore ai valori corrispondenti all’età del bambino che avete indicato con il termine di microcefalia, deve essere contestualizzato con tanti aspetti.
Al di là infatti dell’isolato valore di circonferenza cranica ai limiti inferiori della norma, si deve correlare il dato con gli altri indici di accrescimento, come il peso e la lunghezza, e valutarne il suo andamento nel tempo che se lineare e armonico con gli altri parametri, non deve preoccupare. Diversamente nei casi in cui i risultati raccolti non fossero chiari, allora sarebbero necessari ulteriori accertamenti.
La riduzione dei valori di circonferenza cranica può essere dipendente da una precoce chiusura delle suture craniche (che sono i punti di contatto delle ossa del cranio) nota con il termine di craniostenosi o da condizioni che influiscono sulla crescita del cervello che rappresenta l’elemento chiave nella crescita della circonferenza cranica.
Il riscontro di una chiusura della fontanella iniziata dopo i sei mesi e conclusa all’età di 12 mesi descrive una situazione in cui è verosimile che le suture craniche abbiano normali caratteristiche. Il riscontro di un bimbo interattivo che gattona e che adesso incomincia a muoversi in stazione eretta, pur utilizzando costantemente punti di appoggio e presa, orienta verso un accrescimento neuromotorio adeguato.
Il parere del vostro pediatra è indispensabile e vi aiuterà a definire un percorso orientato verso una valutazione del neuropsichiatra infantile e/o eventualmente dello specialista esperto di patologie craniche come il chirurgo craniomaxillofacciale o il neurochirurgo.
Un caro saluto.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Cisterna magna di quasi 6 millimetri: c’è da preoccuparsi?

18/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

Lo spazio più ampio che si trova tra il cervelletto e il midollo allungato (cisterna magna) non desta alcuna preoccupazione se ha una dimensione entro i 10 millimetri.   »

Bimbo con circonferenza cranica al 3° percentile: devo preoccuparmi?

22/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Maria Pia De Carolis

Quando il pediatra curante appura che sono normali sia i dati prenatali (CMV) sia le tappe dello sviluppo evolutivo, non c'è da preoccuparsi per la misura modesta della circonferenza cranica, anche se è giusto tenere la situazione monitorata nel tempo.  »

Bimba di tre mesi con la testa piccola

27/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Se la circonferenza della testina è effettivamente al di sotto dei limiti standard, diventa opportuno concordare con il pediatra un iter diagnostico volto a escludere la presenza di un'anomalia sottostante.  »

Bimbo di sei mesi con la testa un po’ più piccola della media

25/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Se a una circonferenza cranica inferiore alla media non si associa alcun segnale preoccupante e, in più, la testina cresce a un ritmo regolare, si può pensare che si tratti non già di un'anomalia, ma di una caratteristica ereditaria.   »

Piccolissima con la testa di dimensione modesta

17/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Spetta al pediatra di libera scelta stabilire se le dimensioni della testina di una lattante suggeriscono l'opportunità di effettuare indagini approfondite.   »

Le domande della settimana

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti