Bimbo con peduncolino sul collo

Dottoressa Alessia Bertocchini A cura di Alessia Bertocchini - Dottoressa specialista in Pediatria Pubblicato il 02/07/2021 Aggiornato il 02/07/2021

Un peduncolo presente alla nascita sul collo (o in prossimità dell'orecchio) costituisce solo un problema estetico, una volta escluso che sia correlato a malformazioni delle vie urinarie.

Una domanda di: Marco
Gentile dottoressa, volevo chiedere un’informazion:, mio figlio è nato con
un piccolo peduncolo sul collo destro. Da tutti i controlli effettuati non è emerso alcun collegamento con organi o altro, ma è
un’escrescenza di muscolo e pelle esterna. Ci hanno consigliato che si può
asportare tranquillamente, volevo sapere da lei, quanto tempo ci vorrà per
poter asportare questa escrescenza, poiché può dar fastidio al bambino e comunque
anche a livello estetico può essere un problema. Aspetto una sua risposta grazie mille!!!

Dottoressa Alessia Bertocchini
Dottoressa Alessia Bertocchini

Gentile papà,
da quello che vedo (a proposito, grazie della foto che mi ha inviato), il peduncolo del suo piccino sembra un residuo embrionale degli archi branchiali, strutture del feto (rilevabili dunque durante lo sviluppo in utero), precursori di molti degli organi presenti nella regione testa-collo. Più di frequente sono vicino all’orecchio e in questo caso sono chiamate “appendici pre-auricolari”. A fronte di queste escrescenze è sempre consigliato effettuare un’ecografia delle vie urinarie (rene compreso, ovviamnete) per escludere malformazioni associate, eventualità possibile. Una volta escluse nomalie delle vie urinarie, come nel vostro caso, il peduncolo non ha significato dal punto di vista medico, ma può diventare un problema se il bambino lo tocca, lo tira e lo irrita oppure, più semplicemente, non è contento di averlo. In questi casi, quindi anche solo se rappresenta un problema ti tipo estetico, si può senz’altro ricorrere all’intervento chirurgico, che non richiede ricovero. Il suo pediatra di famiglia saprà indirizzarla allo specialisti da riferimento. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti