Bimbo con pene piccolo: c’è da preoccuparsi?
A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 29/09/2020
Aggiornato il 15/04/2026 Non si può valutare la dimensione del pene prima dell'arrivo della pubertà, epoca in cui, su stimolo del testosterone, l'apparato genitale completa il suo sviluppo.
Una domanda di: Rita
Salve il mio bimbo a 9 anni e ha il pene piccolissimo. Quando aveva 3 anni siamo finiti al pronto soccorso perché si era chiuso, ma ora gli è rimasto
piccolo cosa posso fare?

Gianni Bona
Gentile signora,
a 9 anni è normale che un bimbo abbia il pene non ancora sviluppato, quindi di dimensioni modeste. Mi viene il dubbio però che suo figlio sia in
sovrappeso e che quindi abbia una plica di grasso nella zona che sovrasta il pube: in questo caso il pene può sembrare ancora più corto di quello che è
in realtà, per via di un inganno ottico. Se questa mia ipotesi fosse corretta le consiglio vivamente di confrontarsi con il pediatra per avere indicazioni su come controllare il sovrappeso del bambino. Se così non fosse, può invece stare tranquilla: il pene crescerà a suo tempo, su stimolo dell’ormone testosterone che comincerà a essere prodotto tra qualche anno. Per quanto riguarda la fimosi, cioè la chiusura del prepuzio sopra il glande (fenomeno fisiologico nei primi anni di vita), non ha alcuna relazione con
la dimensione del pene. Non c’è alcun rischio infatti che in sua presenza il pene si trovi intrappolato al punto da non poter crescere. Il mio suggerimento
è comunque quello di chiedere al suo pediatra di famiglia di visitare il bambino: sono certo che potrà rassicurarla come ho fatto io, con più
cognizione di causa in quanto sulla base di quanto avrà avuto modo di osservare “dal vivo”. Con cordialità.
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