Determinati giochi, niente tecnologia e un amichetto alla volta invitato a casa possono aiutare il bambino ad abbandonare i comportamenti ritenuti problematici dalle insegnanti.
Una domanda di: Solitaria Avrei una domanda su mio figlio di 5 anni. È un bambino molto allegro, contento, affettuoso, ma alle volte tutto questo crea qualcosa alla scuola materna che ha indotto le educatrici a convocarci. Il fatto è che non sta mai fermo, seduto ci sta poco e per poco e da quanto mi è stato detto si comporta in modo “colloso ” con i compagni…anche a casa non è molto tranquillo e la sera fatichiamo per addormentarlo. La mia preoccupazione riguarda il prossimo anno, quando dovrà frequentare la scuola primaria. Mi chiedo spesso se non abbia quella sindrome del bambino vivace…e vorrei sapere quali sono i sintomi. L’anno scorso ha fatto una serie di visite da una psicomotricista e per lei va tutto bene. Grazie.
Carla Sogos
Gentile signora,
le caratteristiche che descrive del suo bambino andrebbero sicuramente capite meglio. Se è già stato valutato da una psicomotricista penso che dovrebbe stare tranquilla. È vero che alcune difficoltà del comportamento non si evidenziano nella relazione uno a uno, ma si attivano prevalentemente in un contesto di gruppo, dove è più difficile filtrare gli stimoli. Sarebbe anche importante capire se il bambino ha qualche piccola difficoltà o fragilità nello sviluppo come un’ immaturità nel linguaggio o nel grafismo perché in questo caso l’instabilità descritta potrebbe essere una conseguenza. Le consiglierei in ogni caso di privilegiare, nel contesto familiare, giochi a tavolino, motivandolo con attività condivise creative e simboliche volte ad aumentare i tempi che richiedono attenzione. Eviterei l’uso di video giochi e cellulare (come per tutti i bambini). Favorirei gli incontri con i compagni di classe, se possibile a casa uno alla volta. Questo le darà modo di verificare meglio il comportamento del bambino e consolidando le relazioni con i coetanei, ridurrà la sua eventuale reattività a scuola. Con cordialità.
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