Bimbo con un po’ di tosse e muco dal naso: può uscire?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 19/12/2022 Aggiornato il 19/03/2026

I bambini possono senz'altro uscire quando hanno tosse e fuoriuscita di muco dal naso, a patto che...

Una domanda di: Stefania
Salve mio figlio ha 2 anni e ha un po’ di tosse e gli esce un po’ di muchetto per il naso. Sto già facendo lavaggi nasali gli ho dato anche un po’ di sciroppo Grintuss, ovviamente prescritto dalla mia pediatra. Posso uscire con il bambino per andare a fare alcuni servizi? Grazie per la risposta.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora, può uscire a patto che non stia in giro troppo tempo. Ma non solo: possibilmente non vada con il bambino in posti chiusi e affollati, perché potrebbe essere facile per lui essere contagiato da uno dei virus respiratori che circolano nella brutta stagione. Da prestare grande attenzione, inoltre, agli sbalzi di temperatura, dovuti al passaggio repentino dal caldo al freddo e viceversa perché anche questi espongono al rischio di contrarre una cosiddetta malattia dell’inverno. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimba di quattro mesi con il raffreddore: colpa del gatto?

03/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Chi nasce in una casa dove c'è già un gatto ha meno probabilità di sviluppare un'allergia nei suoi confronti di un bambino che invece inizia a conviverci dopo i due-tre anni di età.  »

Bimba che al nido si ammala sempre

22/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Ci sono malattie che è considerato del tutto normale colpiscano più volte il bambino nel suo primo anno di frequentazione del nido.   »

Eruzione cutanea con febbre e raffreddore: meglio fare gli esami del sangue?

10/06/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il pediatra ritiene che la comparsa di puntolini rossi e prurito associata a febbre e raffreddore sia una reazione all'infezione in corso non vi è necessità di effettuare indagini approfondite sul sangue.   »

Tosse dopo l’antibiotico: è colpa dei capelli bagnati (e non asciugati)?

02/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Si può escludere che il mancato uso dell'asciugacapelli possa provocare direttamente la tosse. Se dopo l'antibiotico la tosse ricompare è probabile che sia implicato un virus respiratorio.   »

Streptococco: febbre, tosse e raffreddore dopo la cura con antibiotico

08/04/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

È certo che la tosse e il raffreddore che compaiono dopo una faringotonsillite dovuta allo streptococco e curata con l'amoxicillina siano causati non dal batterio ma da uno dei tanti virus respiratori che spesso colpiscono i piccoli, soprattutto che frequentano l'asilo.   »

Le domande della settimana

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

25/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Fai la tua domanda agli specialisti