Bimbo di 1 anno che si addormenta solo in braccio

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 03/02/2020 Aggiornato il 30/04/2026

"Pazienza" è la parola d'ordine quando si decide di modificare un'abitudine radicata che riguarda il momento di fare la nanna.

Una domanda di: Erica
Abbiamo un problema con mio figlio di 1 anno: riusciamo ad addormentarlo solo cullandolo in braccio. In effetti l’abbiamo sempre fatto ma ultimamente sta diventando pesante, la nostra schiena ne risente e poi vorremmo che si abituasse al suo lettino. Abbiamo una routine serale pressoché sempre uguale e prima dell’ora della nanna (21 circa) cerchiamo di essere il più possibile ripetitivi, salutiamo un po’ di cose in casa e via nella stanza da letto. Una volta li, se proviamo a metterlo nel suo lettino inizia a giocare, invece se lo teniamo in braccio cullandolo e cantandogli la ninna nanna piange, si dimena per un po’ e poi chiaramente stanco, crolla…ma non mi sembra il modo migliore per addormentarsi. Abbiamo provato anche nel lettone con noi, ma scende dal letto e gioca.
Cosa possiamo fare per rendere il momento del sonno qualcosa di piacevole e abituarlo pian piano al suo lettino? Grazie mille.

 

Angela Raimo
Angela Raimo

Gentile signora,
a un anno che voglia essere cullato è normale e che fatichi ad abbandonare questa abitudine lo è altrettanto. Rendere piacevole il momento dell’addormentamento è una buona cosa, ovviamente, ma conviene ridimensionare l”aspettativa rispetto ai tempi di raggiungimento dell’obiettivo. In altre parole ci vuole tanta pazienza, anche tenendo conto del fatto che per il suo piccino addormentarsi in braccio è una consuetudine consolidata. Il mio consiglio è di continuare con il rituale della nanna, che già state osservando, per poi metterlo nel lettino dove potete senz’altro farlo giocare un pochino. Quindi, dopo qualche minuto di gioco, provate a farlo sdraiare per poi cullarlo e accarezzarlo chini su di lui, senza però prenderlo in braccio. Allo stesso tempo, fate suonare una musichetta dolce e rilassante, anche solo azionando un carillon. La luce deve essere fioca, la voce va tenuta bassa. Di certo, non dovete attendervi che si addormenti di colpo fin dalle prime volte, ma gradualmente ci si può arrivare. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Importante disturbo del sonno e forte irritabilità in una bimba di 22 mesi: cosa può essere?

25/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

A fronte di un disturbo del sonno che peggiora sensibilmente la qualità della vita dell'intero nucleo familiare (incluso, naturalmente, il bambino), in prima battuta è necessario escludere la presenza di un problema di natura fisica, come, per esempio, la celiachia.   »

Bimba di pochi mesi con infezione intestinale: è per questo che è irritabile?

26/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Un'infezione intestinale può causare disagio a un lattante, il quale, in effetti, proprio per questo può manifestare nervosismo e facile irritabilità per vari giorni.   »

Bimba che per addormentarsi vuole toccare i capelli della mamma: come farla desistere?

07/04/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Il bisogno di toccare i capelli della mamma per rilassarsi esprime anche il desiderio di un contatto intimo e stretto da cui trarre rassicurazione. Meglio non sottrarsi alla richiesta, anche quando accontentarla a volte diventa un peso.   »

Terzogenita di 15 mesi ribelle e capricciosa: che fare?

22/11/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Michela Carmignani

Anche a 15 mesi il bambino deve essere contenuto e guidato con un atteggiamento affettuoso, ma deciso, che non lasci spazio a tentennamenti, a cedimenti, a negoziazioni, quando si tratta di rispettare poche regole, semplici e giuste.   »

Bimbo di 11 anni che si rilassa solo se stringe il lobo della madre

06/10/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Gradualmente è opportuno che un ragazzino già gradicello perda l'abitudine di rilassarsi toccando le orecchie della madre: se ha bisogno di questo rito per addormentarsi o allentare la tensione deve imparare a toccare le proprie.   »

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

26/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

25/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti