Bimbo di 11 anni che si rilassa solo se stringe il lobo della madre
A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria
Pubblicato il 06/10/2024
Aggiornato il 03/03/2026 Gradualmente è opportuno che un ragazzino già gradicello perda l'abitudine di rilassarsi toccando le orecchie della madre: se ha bisogno di questo rito per addormentarsi o allentare la tensione deve imparare a toccare le proprie.
Una domanda di: Franzelda
Mio figlio ha 11 anni, ma sin da piccolo quando è stanco e vuole andare a dormire o quando vuole un momento di relax deve stringere il mio lobo
dell’orecchio. Lo fa ancora oggi. È normale?

Angela Raimo
Cara signora,
in effetti a 11 anni di età un ragazzino può sì continuare con “rituale del lobo dell’orecchio” (non c’è nulla di sbagliato in questo), ma del proprio non della mamma. A questa età i gesti affettuosi vanno benissimo ma è anche giusto che inizino a essere poste alcune ragionevoli distanze. Sì dunque al bacio della buonanotte, all’abbraccio al mattino prima di andare a scuola o al rientro a casa dopo il lavoro ma il rapporto affettivo deve spostarsi da un piano molto fisico, come lo è con i figli piccoli, a un piano più intellettuale diciamo più verbale. Attenzione, ascolto, regole semplici da far rispettare sono il mezzo con cui dimostrare ai figli che si vuole loro bene, il modo che permette di farli sentire al sicuro ma allo stesso tempo liberi di percorrere il cammino verso il prezioso traguardo dell’autonomia. Non voglio ovviamente caricarla d’ansia, solo invtarla a far capire gradualmente a suo figlio che i lobi delle orecchie della mamma non sono oggetti antistress e che quindi e ha bisogno di toccare qualcosa di morbido per rilassarsi deve afferrare i propri. In alternativa. può realmente regalargli una pallina morbida da schiacciare e manipolare quando vuole rilassarsi. Anche perché come fa a riuscirci quando lei non c’è? Non è certo giusto per lui doverla aspettare in preda a un’eventuale tensione perché, in mancanza del lobo materno, non trova modo per allentarla, dico bene? Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
17/12/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Non c'è alcuna ragione per la quale una mamma che può occuparsi a tempo pieno della sua bimba di sei mesi ci rinunci per affidarla ad altri. »
18/11/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Francesca Simion »
08/10/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Francesca Simion Baci e abbracci dovrebbero essere gesti spontanei appartenenti al rapporto affettuoso e giocoso che si crea tra nonni e nipotini. »
06/10/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Non è necessario contare quante volte si gira un bambino quando sente il suo nome, anche perché è possibile che non lo faccia sempre perché viene chiamato troppo. »
04/10/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo In caso di trasferimento all'estero, il contatto con i nonni si può mantenere grazie alle video chiamate, per il resto qualsiasi bambino si adatta benissimo alla novità, perché quello che più conta per i piccoli è avere vicino mamma e papà. »
Le domande della settimana
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
Fai la tua domanda agli specialisti