Bimbo di 11 anni circonciso: è un problema il suo pene piccolo?
A cura di Alessia Bertocchini - Dottoressa specialista in Pediatria
Pubblicato il 29/09/2023
Aggiornato il 11/03/2026 La dimensione del pene non va valutata prima della pubertà, in particolare se il bambino ha qualche chiletto di troppo e quindi un pube adiposo che può farla apparire inferiore rispetto a quello che è in realtà.
Una domanda di: Stefania
Sono la mamma di un bambino che ha 11 anni compiuti. Il bambino è alto 144 cm e pesa 44 kg, quindi sì ha qualche chiletto di troppo.
All’età di 5 anni mio figlio ha subito un intervento di circoncisione parziale per anello al prepuzio che non consentiva l’apertura e secondo il dottore era andato tutto bene.
Da circa un anno è apparsa la prima peluria nella zona genitale mentre non ha ancora sviluppato peluria sotto le ascelle.
A prima vista sembra che mio figlio possa avere un problema di pene nascosto o micropene (non saprei bene come definirlo non essendo un medico) ma comunque l’asta del pisellino non scende, ha una sorta di “bottoncino” di un paio di cm. Se fa scorrere il prepuzio il pisellino, comunque, esce fuori e anche al mattino quando ha diciamo una sorta di “erezione” il pisellino si estende per 5/6 cm indicativamente.
Cosa mi consiglia di fare? Pensa sia il caso di farlo visitare prima possibile?
Ringrazio per la cortese attenzione e resto in attesa di un cortese riscontro.
Cordiali saluti.

Dottoressa Alessia Bertocchini
Gentile signora,
per essere precisi bisognerebbe visitarlo ma potrebbe trattarsi di un pene nascosto dal grasso pubico, di solito nello sviluppo puberale l’asta è l’ultima a crescere dopo aumento volumetrico dei testicoli e peluria pubica. Insomma per giudicare bisogna attendere la pubertà. Ovviamente se ha fatto una circoncisione ha perso la pelle del prepuzio distale pertanto il pene può sembrare più “corto”. Il mio consiglio è di farlo vedere a un chirurgo pediatra, vista l’imminenza della pubertà così si leva ogni dubbio.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
13/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Per stabilire l'origine di una lesione che interessa i genitali esterni di una ragazzina è necessaria una visita dermatologica, durante la quale vengono valutati anche gli eventuali sintomi associati. »
19/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
23/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Serena Mongelli Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari. »
18/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Una strategia che può funzionare per impedire la comparsa dei pavor è rappresentata dai risvegli programmati. »
Le domande della settimana
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
Fai la tua domanda agli specialisti