Bimbo di 11 mesi che tocca le orecchie dei genitori quando ha sonno

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 17/07/2024 Aggiornato il 17/07/2024

Non è infrequente che i bambini piccoli adottino come rituale della nanna il gesto di toccare le orecchie dei genitori: non c'è nulla di cui preoccuparsi per questo. E neppure per altre presunte "stranezze".

Una domanda di: Lorena
Il mio bambino di 11 mesi quando ha tantissimo sonno tende a tirarsi degli schiaffi in testa con tutte e due le mani contemporaneamente.
Lo fa solo in questo contesto. Noi capiamo che vuole dormire perché inizia a toccarsi le orecchie o a toccare le nostre.
Il contesto è: lo vediamo stanco, lo mettiamo a letto in quella fase di “ho sonno ma non mi arrendo” e quando inizia la fase in cui sta fermo sdraiato
per iniziare ad addormentarsi si tira questi schiaffi. Sono preoccupata, anche per la fissazione che ha per le orecchie quando ha sonno in realtà.

Angela Raimo
Angela Raimo

Gentile mamma,
non è chiaro di che cosa esattamente si stia preoccupando. Toccare l’orecchio dei genitori al momento della nanna è un rituale adottato di frequente dai bambini e in questo gesto non c’è proprio nulla di patologico. Non ci si può certo aspettare che un bambino di questa età stia fermo immobile come un adulto …Per quanto riguarda gli schiaffi che si auto-infligge direi che basta fermarlo accarezzandolo con dolcezza, abbraciandolo e dicendogli con voce gentile “no, dai, non si fa”. In base a quanto riferisce non posso dunque che pensare che non ci sia nulla che non va. Cordialmente.
Altra demente, un catalogo vasto. I rituali dell’orecchio sono fisiologici a questa età, una volta si cantava la ninna nanna. Come può un b.no stare fermo ad addormentarsi , non è un adulto., normale che si muova.

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