Bimbo di 12 mesi che al nido vuole mangiare solo determinate cose

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 16/08/2023 Aggiornato il 16/08/2023

Non ha alcun senso forzare il bambino a mangiare quello che non gradisce, anche perché il rischio è di suscitare in lui un'avversione eterna verso i cibi che si cerca di fargli mangiare controvoglia.

Una domanda di: Caterina
Buongiorno! Ho un bimbo di 1 anno che rifiuta di mangiare al nido! Inizialmente rifiutava tutto, adesso accetta solamente quello che gradisce: formaggio, crackers, yogurt, ma nulla delle pietanze che vengono proposte giornalmente! Sto provando di tutto, ma senza nessun risultato: è un bambino molto diffidente, almeno all’inizio, ma al nido è felice, si diverte, abbiamo trovato un’intesa anche nella ninna, l’unico problema è quello del pranzo. Gradito un vostro suggerimento o tattica. Grazie per l’attenzione. Cordiali saluti.

Angela Raimo
Angela Raimo

Cara signora,
le faccio una semplice domanda a cui le chiedo di rispondere con sincerità: come si sentirebbe lei se la costringessero a viva forza a mangiare qualcosa che non le va? Ecco adesso si metta nei panni del suo bambino e troverà da sola la tattica giusta a cui ricorrere che è quella di lasciarlo in pace, di rispettare i suoi gusti, di non insistere per fargli inghiottire quello che, almeno per ora, non gradisce. Diversamente diventa alto il rischio di suscitare in suo figlio un’avversione eterna verso l’ora dei pasti. Permettetegli quando pranza al nido di mangiare quel che vuole, e poi di sera sarà lei a proporgli un’alimentazione più varia, offrendogli la pasta, i legumi, la carne … I bambini sono spesso vittime inermi di una cultura obsoleta quanto errata che suggerisce di fare pressione affinché inghiottano pietanze che a loro non piacciono per nulla. Mangiare deve essere un piacere anche per suo figlio non una parentesi di coercizione nell’economia di una giornata in cui si diverte, in cui è sereno. Ascolti il mio invito, cara mamma: lasci che questo piccino mangi quel che vuole quando pranza al nido, almeno per ora. Poi, gradualmente, con il passare delle settimane di frequentazione del nido l’emulazione entrerà in gioco e vorrà lui stesso assaggiare quello che compare nel piatto dei suoi amichetti. Si fidi: accadrà esattamente così. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti