Bimbo di 13 mesi senza appetito: che fare?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 17/08/2021 Aggiornato il 17/08/2021

Se un bambino mangia poco, conviene proporgli alimenti ad alto contenuto energetico, in grado di soddisfare il suo fabbisogno di nutrienti anche se introdotti in quantità modeste.

Una domanda di: Paola
Vorrei avere un parere su un problema che ho con il mio
bambino di 13 mesi. Il bimbo è nato 3 settimane prima della data
presunta, secondo il ginecologo non cresceva e quindi abbiamo
programmato il cesareo. Premetto che io sono diabetica e ipotiroidea. Il
peso del bimbo è stato di 3020 kg. Ha sempre mangiato poco, e la
crescita è stata sempre molto scarsa, il vecchio pediatra mi ha sempre
detto di non preoccuparmi e che i bimbi mangiano quanto vogliono loro,
senza bisogno di forzarli. Ho cambiato pediatra il quale mi ha fatto
fare diverse analisi tra cui quelle per la celiachia, visto che la zia
(sorella del padre) ne soffre. Dalle analisi non è risultato nulla di
preoccupante. La questione è che il bambino non mangia quasi nulla, beve
circa 210 ml di latte a colazione, a pranzo due cucchiaini da caffè di
pastina o qualunque altra cosa ( creme o altro), idem a cena, e nel
pomeriggio mangia un vasetto di yogurt o di frutta.
Il pediatra ci ha dato anche la vitamina B12 per stimolare l’appetito ma
pare non funzioni. A questo punto non so più cosa fare, nell’ ultimo
mese ha preso 90 gr circa il suo peso è di 7440 kg x 71 cm. Può darmi
qualche consiglio? Grazie mille.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
il suo piccolo cresce entro valori bassi, sul 3° centile, anche la lunghezza è su valori simili. L’aver eseguito esami pare tranquillizzare su problematiche di patologie croniche. Poste queste premesse, una delle possibilità di intervento è quella di cercare di stimolare il bambino a “pasticciare” con le sue possibilità di mangiare da solo, in modo che integri in maniera spontanea la poca quantità di cibo assunta ai pasti.
Un’altra azione possibile è quella di puntare a somministrare cibi energetici ma in poche quantità: uovo, formaggio parmigiano, olio extravergine, legumi in modo da dare energia senza dover per forza somministrare alimenti in grandi dosi. Comunque il bambino non deve mai essere forzato a mangiare. Poi è probabile che il suo target di crescita sia basso comunque, ma l’importante che sia costante. Altra domanda pertinente è se in famiglia ci sono parenti di corporatura minuta.
Ovviamente il bambino deve essere seguito dal pediatra in modo da valutarne la crescita e eventuali altri indici non appropriati. Cari saluti.

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