Il linguaggio dei gesti è il primo a essere utilizzato, quindi non c'è nulla di preoccupante nel fatto che un bambino per rifiutare qualcosa scuota la testa.
Una domanda di: Pamela Scrivo per mio figlio di 14 mesi. È sempre stato un bambino vivace, molto attivo, cammina dai 10 mesi e ora è in grado di muoversi in totale autonomia ovunque (da qualche tempo ha iniziato a fare le scale da solo a volte aggrappandosi alla ringhiera altre in totale autonomia). Capisce quello che gli viene detto e imita molto i versi che facciamo noi (come il leone, la macchina, il cane eccetera). Indica tutto, sia quello che vuole sia quello che vuole che io veda. Dice un po’ di parole (mamma, papà, nonna, nonno, ella che sarebbe Isabella la sorella, alla per palla, aia eccetera), adora stare all’aria aperta e quando incontra bambini della sua età (sempre che gli vadano a genio) tende ad essere molto fisico e abbracciare baciare e prenderli per mano per portarli dove vuole lui. Segue istruzioni semplici tipo tirami la palla, portami la macchinina. Ora veniamo a quello che un po' mi preoccupa: da quando era piccolo (circa 7 mesi) scuote il capo come per dire no, non in modo continuativo e non tutti i giorni fa periodi che proprio non lo fa mai. Nell’ultimo periodo lo fa un po’ di più ma la maggior parte delle volte è proprio un rifiuto. Faccio un esempio: gli chiedo “vuoi l’acqua?” E lui fa no con la testa e in effetti non la vuole. Ma altre volte sembra farlo proprio a caso. In aggiunta, soprattutto quando corre, tende ad agitare le braccio su e giù. Volevo capire se sono segnali di cui dovrei preoccuparmi e magari approfondire?
Aggiungo che quando lo chiamo lui risponde sempre, capita raramente che non si giri a guardarmi.
Grazie.
Angela Raimo
Gentile signora,
mi chiedo se davvero lei nutra delle preoccupazioni perché almeno da quello che descrive - se ovviamente si tratta di un resoconto fedele - il suo bambino mi sembra non abbia nulla che non va. Ovviamente è del tutto normale che dica no con la testa quando vuole rifiutare qualcosa (ma cosa c'è di strano in questo?), il linguaggio dei gesti è il primo che viene utilizzato. Lei scrive "capita raramente che non si giri a guardarmi" quando lo chiama. Probabilmente quando succede è perché è intento a fare altro, dico bene? Direi che non ci sono i presupposti per approfondire, poi ovviamente ogni mamma è libera di fare quello che crede più giusto. Cordialmente.
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