Bimbo di 15 mesi che vuole mangiare solo poche cose

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 01/07/2024 Aggiornato il 27/05/2026

Se il bambino cresce bene, è vivace, reattivo, e ha un armonico sviluppo psicomotorio non è il caso di preoccuparsi se ha gusti molto ristretti per quanto riguarda gli alimenti.

Una domanda di: Maria
Il mio bimbo di 15 mesi rifiuta quasi tutti i cibi. Fino agli 11 mesi più o meno ho effettuato lo svezzamento classico con pappine e omogeneizzati in più gli davo il mio latte. Non è mai stato un gran mangione. Dopodiché si è stancato delle pappine e ho iniziato a introdurre cibi solidi ma non ha mai gradito pasta/pastina/riso carne a pezzetti pesce quasi nulla insomma. Per un periodo mangiava solo polpette poi si è stancato anche di quello. Al momento gradisce solo pane, prosciutto cotto, bastoncini e croquet di patate. Non assaggia proprio altri cibi li butta appena glieli propongo. È normale o dovrei iniziare ad indagare? Beve 250 ml di latte due volte al giorno. Grazie per la risposta.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara signora, molti bambini diventano difficili nella scelta del cibo, tendono a rifiutare e non hanno interesse ad assaggiare cose nuove. La cosa importante è la valutazione della crescita e dello stato di benessere espresso dal bambino attraverso vivacità, reattività agli stimoli, motricità adeguata all’età. Se questi parametri sono assicurati, non è necessario porsi preoccupazione e conviene certo proporre nuovi cibi o nuove modalità di preparazione, ma anche accettare lo stato di fatto senza insistere mai, perché il rischio è di ottenere l’effetto contrario rispetto a quello sperato. Offra al bambino quello che gli piace e gli permetta di allungare le manine su quanto appare sulla vostra tavola e l’attira. Vedrà che gradualmente, non sentendosi pressato, la situazione migliorerà. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Bimba di quasi tre anni che non vuole mangiare quasi nulla: cosa fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La strategia perfetta per indurre un bimbo riluttante a mangiare un determinato alimento quando non vuole non esiste. Ci sono invece accorgimenti che possono aiutare. La svolta può comunque essere rappresentata dall'ingresso all'asilo.   »

Bambina di 21 mesi inappetente: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

L'imperativo categorico, quando un bambino inizia a mangiare meno del solito, è non insistere. Ci sono poi piccoli trucchi che possono invogliarlo ad assaggiare le nuove pietanze e tra questi è particolarmente efficace proporre piccole porzioni, separando nel piatto i vari alimenti (per esempio, ricotta,...  »

Bimbo inappetente: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per capire se l'inappetenza è un vero o un falso problema c'è solo un modo: far valutare dal pediatra l'andamento della crescita.  »

Bimbo di 15 mesi problematico a tavola: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La frequentazione del nido a volte risolve il rifiuto del cibo e gradualmente favorisce un buon rapporto tra bambino e alimentazione.   »

Le domande della settimana

Induzione del parto e paura di affrontarla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che...  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti