Bimbo di 15 mesi che vuole mangiare solo poche cose
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 01/07/2024
Aggiornato il 13/02/2025 Se il bambino cresce bene, è vivace, reattivo, e ha un armonico sviluppo psicomotorio non è il caso di preoccuparsi se ha gusti molto ristretti per quanto riguarda gli alimenti.
Una domanda di: Maria
Il mio bimbo di 15 mesi rifiuta quasi tutti i cibi. Fino agli 11 mesi più o meno ho effettuato lo svezzamento classico con pappine e omogeneizzati in più gli davo il mio latte. Non è mai stato un gran mangione. Dopodiché si è stancato delle pappine e ho iniziato a introdurre cibi solidi ma non ha mai gradito pasta/pastina/riso carne a pezzetti pesce quasi nulla insomma. Per un periodo mangiava solo polpette poi si è stancato anche di quello. Al momento gradisce solo pane, prosciutto cotto, bastoncini e croquet di patate. Non assaggia proprio altri cibi li butta appena glieli propongo. È normale o dovrei iniziare ad indagare? Beve 250 ml di latte due volte al giorno. Grazie per la risposta.

Leo Venturelli
Cara signora, molti bambini diventano difficili nella scelta del cibo, tendono a rifiutare e non hanno interesse ad assaggiare cose nuove. La cosa importante è la valutazione della crescita e dello stato di benessere espresso dal bambino attraverso vivacità, reattività agli stimoli, motricità adeguata all’età. Se questi parametri sono assicurati, non è necessario porsi preoccupazione e conviene certo proporre nuovi cibi o nuove modalità di preparazione, ma anche accettare lo stato di fatto senza insistere mai, perché il rischio è di ottenere l’effetto contrario rispetto a quello sperato. Offra al bambino quello che gli piace e gli permetta di allungare le manine su quanto appare sulla vostra tavola e l’attira. Vedrà che gradualmente, non sentendosi pressato, la situazione migliorerà. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
05/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro L'imperativo categorico, quando un bambino inizia a mangiare meno del solito, è non insistere. Ci sono poi piccoli trucchi che possono invogliarlo ad assaggiare le nuove pietanze e tra questi è particolarmente efficace proporre piccole porzioni, separando nel piatto i vari alimenti (per esempio, ricotta,... »
24/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Per capire se l'inappetenza è un vero o un falso problema c'è solo un modo: far valutare dal pediatra l'andamento della crescita. »
14/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La frequentazione del nido a volte risolve il rifiuto del cibo e gradualmente favorisce un buon rapporto tra bambino e alimentazione. »
24/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli È meglio non insistere affinché il bambino assuma alimenti che non desidera mangiare perché si rischia che li prenda in antipatia per sempre. »
10/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La perdita di peso unita all'inappetenza rende necessario consultare il pediatra di libera scelta per un'attenta valutazione del caso. »
Le domande della settimana
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco Peverini Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
Fai la tua domanda agli specialisti