Una domanda di: Alessia
Mio figlio ha 16 mesi, da quando è nato soffre di singhiozzo. Il singhiozzo gli dura anche 2 ore, va e viene per un massimo di 2 giorni, poi nessun episodio per 10/20 giorni e si ripresenta di nuovo. Ieri sera è stata la prima volta che lo ha avuto durante il sonno, cosa che non lo ha fatto dormire. Stamattina si è ripresentato dopo il pasto della colazione e dopo pranzo. Preciso che non ha ingurgitato il cibo perchè l’ho imboccato. Fargli bere acqua non lo fa passare, non prende il ciuccio e visto che ha 16 mesi non prende più il seno.

Leo Venturelli
Cara signora,
in un bambino che cresce bene e ha un esame obiettivo normale, nella maggior parte dei casi si tratta di una forma funzionale e non è necessario alcun trattamento specifico, in altre parole non dovrebbe essere espressione di nulla di significativo. Detto questo, la persistenza dall'epoca neonatale giustifica una valutazione clinica dedicata da parte del pediatra curante o di un gastroenterologo infantile. Sono utili alcune specifiche, prima tra tutte: la crescita è regolare? Bisognerebbe anche sapere se ha rigurgiti, vomito, ruminazione o dolore durante o dopo i pasti. Inoltre, al singhiozzo corrispondono eventuali episodi di tosse? Queste sono le informazioni da dare al pediatra per consentirgli un inquadramento diagnostico corretto. Cordialmente.
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