Bimbo di 16 mesi che non parla

Dottoressa Daniela Biatta A cura di Daniela Biatta - Dottoressa specialista in Logopedia Pubblicato il 21/10/2025 Aggiornato il 25/02/2026

Aiutare un bambino nello sviluppo del linguaggio significa, innanzitutto, creare un sano ambiente comunicativo, senza essere richiestivi, ma propositivi.

Una domanda di: Giulia
Sono la mamma di un bimbo nato a 34 settimane, che adesso ha un anno e 4 mesi anagrafici. A livello di comprensione capisce tutto ciò che gli viene detto, ad esempio se gli dico "vai da papà" capisce, oppure "dammi quell'oggetto" lo dà o se gli fanno ciao lui risponde con la mano, indica e si fa capire in tutto, ma non parla, non dice neanche mamma o papà. Se facciamo dei gesti ripete tutto, a livello verbale anche spesso ripete i versi che ascolta, però non dice ancora parole di senso compiuto: devo preoccuparmi oppure ogni bambino ha i suoi tempi e siamo ancora in un "range" ragionevole? Grazie mille.

Daniela Biatta
Daniela Biatta

Cara mamma,
la sua domanda pone due punti chiave: la prematurità e il ritardo nella produzione del linguaggio. Il fatto che suo figlio capisca tutti e faccia molti gesti incluso “ciao” con la mano è un segnale molto importante. Indica, infatti, la presenza di una buona comprensione e di un’intenzionalità comunicativa. Dal punto di vista specialistico, il primo passo è sicuramente quello di condividere le sue osservazioni con il Pediatra. Sarà lui, in base alla necessità, a indirizzarla presso il servizio di Neuropsichiatria infantile per una valutazione dello sviluppo globale o, parallelamente, da un Logopedista per un’analisi dettagliata delle competenze comunicative, linguistiche e prassiche. Sappiamo che a quest’età gli indicatori da osservare sono la capacità di comprensione (se è limitata ci si chiede: non ascolta? non ci sente?) e un’eventuale scarsa predisposizione all’imitazione.
In produzione, a 16 mesi ci aspetteremmo già le prime parole; per questo aspetto, sarebbe interessante capire cosa intende lei esattamente per “versi”.
Non utilizzerei il termine “preoccuparsi”, ma piuttosto il termine “agire”, ossia utilizzare le corrette strategie comunicative (che sicuramente starete già adottando) per stimolare l’emergere delle prime parole nell’ambiente familiare.
Quindi: leggete libretti illustrati insieme a lui; nominate ciò che fate e ciò che vedete soprattutto se sono cose che richiamano il suo interesse e la sua attenzione. Il momento del bagnetto o dei pasti è prezioso perché il contatto visivo è inevitabile. Utilizzi la parola corretta come risposta ai suoi tentativi (es. se fa “brum” dite: ”sì, la macchina!”) e valorizzate ogni sua intenzione comunicativa , sia gestuale che vocale.
Si ricordi che per aiutare un bambino nello sviluppo del linguaggio significa, innanzitutto, creare un sano ambiente comunicativo; inoltre, significa non essere richiestivi, ma propositivi, offrendo un linguaggio ricco, semplice, chiaro e pieno di emozioni. L’esposizione al linguaggio adulto è il primo fondamentale fattore di importanza. Un abbraccio.


Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimbo di 4 mesi che piange molto e ha paura degli estranei

31/07/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Carla Sogos

A volte determinati comportamenti di eccessiva reattività, che destano preoccupazione nei genitori, sono solo una semplice caratteristica del temperamento del bambino.  »

Bimbo di 3 anni che compie movimenti ripetitivi

17/07/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

I gesti ripetitivi da soli non sono indicativi di un problema, tuttavia è opportuno che i genitori facciano visitare il bambino da un neuropsichiatra infantile, se nutrono dubbi sul suo sviluppo.   »

Piccolissimo che non guarda negli occhi

08/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Carla Sogos

Nel caso in cui si abbia il dubbio che qualcosa non vada nel bambino, è opportuno farlo visitare da un neuropsichiatra infantile.   »

Bimbo di 5 anni che assume atteggiamenti strani

27/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dott. Leonardo Zoccante

C'è un tipo di gestualità che appartiene alla categoria dei manierismi motori: se lo sviluppo del bambino è sotto tutti gli aspetti nella norma tendono a sparire con la crescita.  »

Bimba che reagisce poco agli stimoli esterni

28/05/2018 Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Quando una mamma ritiene che nel bambino ci sia qualcosa che non va sotto il profilo della comunicazione, dell'interazione, dell'interesse nei confronti dell'ambiente è opportuno non sottovalutare le sue preoccupazioni.  »

Le domande della settimana

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti