Bimbo di 17 mesi che non si gira ogni volta che viene chiamato

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 06/10/2024 Aggiornato il 22/05/2026

Non è necessario contare quante volte si gira un bambino quando sente il suo nome, anche perché è possibile che non lo faccia sempre perché viene chiamato troppo.

Una domanda di: Domi
Il mio bimbo si chiama Andrea e ha 17 mesi, è nato a 36 settimane, è un bimbo vivace, capriccioso e coccolone (con noi genitori) il problema sussiste quando viene chiamato, non si gira oppure lo fa 2 su 10, però gli altri suoni li sente. Questo bimbo è stato sempre solo mai a contatto con nessuno nemmeno con i suoi coetanei perché abitavamo lontano, e qui giunge un altro “problema”: a lui i bimbi proprio non piacciono. Ama giocare con me e cerca sempre la mia attenzione, sa fare le scale e arrampicarsi ovunque, corre, gioca a inserire i giochi dentro le formine eccetera. La pediatra dice di stare tranquilla e che è proprio carattere però non lo so…

Angela Raimo
Angela Raimo

Gentile signora, non c’è affatto da aspettarsi che un bambino di 17 mesi sia particolarmente attratto dai coetanei, tanto più che da quanto riferisce non ha neppure avuto modo di passare del tempo con loro. Non stupisce che voglia stare con la mamma, che voglia l’attenzione della mamma e che sia “coccolone solo con i genitori”: è questa la normalità, per cui non riesco a comprendere quali esattamente siano le sue aspettative riguardo a suo figlio. Mi ha molto colpito che lei riferisca che si gira due volte ogni dieci in cui viene chiamato per nome e mi chiedo quante volte un un giorno voi lo chiamate … mi viene il dubbio che questo bimbo sia sottoposto a grande pressione, così monitorato com’è. A darmi un quadro del tutto tranquillizzante della situazione non è solo quello che lei descrive, in cui non ravvedo proprio nulla di allarmante visto che rientra perfettamente in quello che ci si deve aspettare da un bambino di 17 mesi, ma anche il parere rassicurante della sua pediatra. Le assicuro che se avesse rilevato qualcosa che non va non avrebbe esistato a dirglielo. Comunque sia, poiché per mia abitudine non sottovaluto mai le preoccupazioni delle madri, se lei è convinta che il bambino sia interessato da un problema, valuti con la sua pediatra l’opportunità di sottoporlo all’attenzione di un neuropsichiatra infantile. Cari saluti.

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