Bimbo di 17 mesi che vuole mangiare solo pane e frutta
A cura di Chiara Boscaro - Dottoressa specialista in Nutrizione
Pubblicato il 04/11/2024
Aggiornato il 27/02/2026 A un bambino che si rifiuta di mangiare la maggior parte dei cibi che gli vengono proposti non deve essere data come alternativa nutrirsi con snack di vario tipo. Bisogna invece rimanere fermi nella decisione di continuare a proporgli solo quanto è giusto assuma per crescere bene.
Una domanda di: Alessandro
Salve, ho un bimbo di 1 anno e 5 mesi che ancora si alimenta dal seno della mamma, l’unica cosa che mangia volentieri è la frutta e il pane ed è attratto dalle schifezze e snack vari (cose non salutari). La mattina quando la mamma è al lavoro pur di farlo mangiare gli do una kinder fetta a latte so che non va bene ma è l’unico strumento che ho pur di farlo mangiare. Va anche al nido ma neanche lì riescono a farlo mangiare: solo pane e frutta. Siamo un pochino disperati soprattutto la mamma che è parecchio stressata. Visto che pesa 11 kg non siamo in una fase di allarmismo totale ma siamo preoccupati perché qualsiasi cosa gli proponiamo la rifiuta categoricamente, cosa possiamo fare??

Chiara Boscaro
Gentile papà Alessandro, a volte non è facile conciliare la sana alimentazione con i gusti del bambino, a tutte le età, ma rimane importante il tema dell’educazione alimentare, che deve restare un caposaldo per tutta la famiglia. Suggerisco intanto di dare sempre il buon esempio, evitando di comprare snack ipercalorici e poco sani per un bambino. A colazione consiglio di inserire del pane tostato con della confettura di frutta al 100% e della frutta fresca. Provate ad accompagnare il pane con uno yogurt bianco intero o con una tazza di latte, si possono aggiungere a questi delle gocce di cioccolato fondente: in genere questo “trucco” invoglia i bambini ad assumere quanto prima si rifiutavano perfino di assaggiare. Provi nel fine settimana anche a proporre una fetta di torta fatta in casa, permettendogli di afferrarla con le sue manine dopo avere tagliato la fetta a pezzetti. Il consiglio più importante che posso darvi è lasciare al bambino la scelta di mangiare più pietanze diverse, preparare ad esempio in un piatto da portata la pasta condita in 2 o 3 modi diversi per permettere un assaggio e consentire al bambino di decidere cosa mangiare. Provi a creare piatti unici, il primo piatto con all’interno un ragù leggero di carne bianca, un pesto fatto in casa con del formaggio grana, una carbonara leggera con uovo sbattuto e pezzetti di prosciutto cotto, un ragù di platessa. Le suggerisco anche di provare a inserire delle preparazioni con delle verdure, come ad esempio dei tortini di patate con verdure o delle lasagnette con ragù di legumi e verdure o, ancora, polpettine di ricotta e broccoli. Da evitare, invece, senza deroghe, di cedere concedendogli degli snack: le assicuro che se il bambino avrà fame mangerà ciò che c’è a tavola. Quando il suo piccolo capirà che non ci sono alternative, tutto diventerà molto semplice. Con cordialità.
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