Bimbo di 18 mesi che cerca ancora il seno di notte

Dottor Pietro Falco A cura di Pietro Falco - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 08/10/2018 Aggiornato il 08/10/2018

La poppata notturna a 18 mesi di vita non riveste più alcuna utilità, quindi è opportuno non concederla.

Una domanda di: Enxhi
Sono una mamma di un bimbo un anno e mezzo . Volevo smettere di allattare perché lui si sveglia spesso durante la notte. Lui è stato un bimbo che dormiva poco durante la notte, adesso si sveglia spesso anche se gli do l’acqua Se non lo metto al seno non dorme. Non saprei cosa fare. Cosa mi consigliate? Cordiali saluti.

Pietro Falco
Pietro Falco

Gentile Signora, all’età di 1 anno e mezzo va sospesa la poppata notturna, non più necessaria né utile, quasi nociva.
Dopo l’anno il latte può continuare a rappresentare solo il pasto della colazione e può anche essere non più latte materno bensì latte artificiale cosiddetto di crescita. Il bambino deve cominciare a prenderlo in tazza con il cucchiaino di silicone. Con il latte può assumere fette biscottate o biscotti secchi poco calorici entrambi ben imbevuti, quindi morbidissimi (quasi in poltiglia).
Per raggiungere questo scopo bisogna avere pazienza e nello stesso tempo fermezza, vale a dire che quando suo figlio si sveglia di notte non bisogna assecondarlo e dunque non bisogna dargli il latte. Ovviamente va però consolato, con carezze, coccole e vicinanza, senza tuttavia cedere alla sua richiesta. Nell’arco di due-tre notti al massimo suo figlio capirà che le regole sono cambiate e non chiederà più il seno. Provi, inoltre, a ridurre il tempo del riposino pomeridiano così si abituerà a dormire di più durante la notte. Tenga presente che i figli di crescono e si educano con i “sì” ma ancora di più con i “no” che insegnano a tollerare le frustrazioni (ovvero a sviluppare resilienza!) e soprattutto evitano, come in questo caso, che il bambino acquisisca abitudini sbagliate che, come tali, possono avere conseguenze dannose. Mi tenga aggiornato, con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti