La poppata notturna a 18 mesi di vita non riveste più alcuna utilità, quindi è opportuno non concederla.
Una domanda di: Enxhi Sono una mamma di un bimbo un anno e mezzo. Volevo smettere di allattare perché lui si sveglia spesso durante la notte. Lui è stato un bimbo che dormiva poco durante la notte, adesso si sveglia spesso anche se gli do l’acqua. Se non lo metto al seno non dorme. Non saprei cosa fare. Cosa mi consigliate? Cordiali saluti.
Pietro Falco
Gentile Signora, all’età di 1 anno e mezzo va sospesa la poppata notturna, non più necessaria né utile, quasi nociva.
Dopo l’anno il latte può continuare a rappresentare solo il pasto della colazione e può anche essere non più latte materno bensì latte artificiale cosiddetto di crescita. Il bambino deve cominciare a prenderlo in tazza con il cucchiaino di silicone. Con il latte può assumere fette biscottate o biscotti secchi poco calorici entrambi ben imbevuti, quindi morbidissimi (quasi in poltiglia).
Per raggiungere questo scopo bisogna avere pazienza e nello stesso tempo fermezza, vale a dire che quando suo figlio si sveglia di notte non bisogna assecondarlo e dunque non bisogna dargli il latte. Ovviamente va però consolato, con carezze, coccole e vicinanza, senza tuttavia cedere alla sua richiesta. Nell’arco di due-tre notti al massimo suo figlio capirà che le regole sono cambiate e non chiederà più il seno. Provi, inoltre, a ridurre il tempo del riposino pomeridiano così si abituerà a dormire di più durante la notte. Tenga presente che i figli di crescono e si educano con i “sì” ma ancora di più con i “no” che insegnano a tollerare le frustrazioni (ovvero a sviluppare resilienza!) e soprattutto evitano, come in questo caso, che il bambino acquisisca abitudini sbagliate che, come tali, possono avere conseguenze dannose. Mi tenga aggiornato, con cordialità.
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