Una circonferenza cranica che presenta una misura al di sotto del 3° centile può anche essere dovuta alla genetica. Se però si associa ad altri segnali anomali diventa opportuno approfondire.
Una domanda di: Serena
Sono la mamma di Tommaso nato a 38 settimane Sga (piccolo per età gestazionale n.d.r.).
Tutto al 5 percentile. ( 2660 g, 46 cm, 32,4 cc).
Ora Tommaso ha 18 mesi e pesa 10.2 ed è alto 83 cm, ma la sua circonferenza cranica è solo di 46 cm e la pediatra è preoccupata.
Lui cammina e capisce tutto, dice solo mamma papà e cacca.
Mi devo preoccupare? Grazie.
Leo Venturelli
Gentile signora,
i valori di crescita della circonferenza cranica risulterebbero appena sotto al 3 centile, situazione che probabilmente è sempre stata presente. La fontanella anteriore penso sia ora chiusa. Le condizioni generali di sviluppo da lei segnalate sembrano ottimali. La “testa piccola” può essere una condizione genetica o familiare: forse lei o il papà o entrambi avete la stessa caratteristica (questo io non posso saperlo). In più, in base alle misure generali da lei riferite, assestate al 3° centile fin dalla nascita, non sono molto stupito dei dati che oggi riferisce, a meno di un netto calo nei percentili del cranio solo negli ultimi mesi ed escludendo che sia subentrata qualche anomalia di comportamento del bambino o un’alterazione della conformazione cranica, che lei peraltro non segnala. Detto questo, visto che è la sua pediatra a essere preoccupata riparli con lei della situazione per capire se sia necessaria una valutazione specialistica. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Lo spazio più ampio che si trova tra il cervelletto e il midollo allungato (cisterna magna) non desta alcuna preoccupazione se ha una dimensione entro i 10 millimetri. »
Quando il pediatra curante appura che sono normali sia i dati prenatali (CMV) sia le tappe dello sviluppo evolutivo, non c'è da preoccuparsi per la misura modesta della circonferenza cranica, anche se è giusto tenere la situazione monitorata nel tempo. »
Se la circonferenza della testina è effettivamente al di sotto dei limiti standard, diventa opportuno concordare con il pediatra un iter diagnostico volto a escludere la presenza di un'anomalia sottostante. »
Se a una circonferenza cranica inferiore alla media non si associa alcun segnale preoccupante e, in più, la testina cresce a un ritmo regolare, si può pensare che si tratti non già di un'anomalia, ma di una caratteristica ereditaria. »
Spetta al pediatra di libera scelta stabilire se le dimensioni della testina di una lattante suggeriscono l'opportunità di effettuare indagini approfondite. »
Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »