Bimbo di 19 mesi a volte “assente”

Dott. Leonardo Zoccante A cura di Leonardo Zoccante - Dottore specialista in Psichiatria Pubblicato il 07/02/2022 Aggiornato il 27/03/2026

I bimbi di un anno e mezzo a volte non rispondono alla chiamata dei genitori per esprimere disappunto, perché sono contrariati.

Una domanda di: Giovanna
Vorrei farvi se è possibile alcune domande. Mio figlio 19 mesi, per consiglio della pediatra ha fatto una visita dal neuropsichiatra infantile. Devo fare alcuni esami tra cui otorino, esame tiroide. Il comportamento di mio figlio non sempre, però, è assente. Dice mamma ogni tanto, gioca con me, con il padre, non spesso si gira quando viene chiamato, soprattutto se sta facendo le sue cose. Nelle giostrine non ci va volentieri forse perchè ci è andato pochissime volte per colpa del virus. A marzo inizierà l’asilo nido, a cui l’ho iscritto per farlo sbloccare un po’. Ama visitare posti nuovi, è molto curioso, ed è molto osservatore. Va con chiunque, gli basta uscire. La dottoressa mi ha detto che al momento non può formulare nessuna diagnosi perchè è piccolo. Voi potete darmi un consiglio su come affrontare nei migliori dei modi questa situazione? Da dove devo iniziare? Grazie mille.

Leonardo Zoccante
Leonardo Zoccante

Gentile signora, le interessanti osservazioni su suo figlio mettono in luce aspetti di comune ricorrenza in bambini di un anno e mezzo. Quanto da lei riferito risulta ancora in gran parte insufficiente per orientarsi verso un preciso quadro diagnostico: il comportamento del suo bambino presenta caratteristiche che comunemente si rilevano in bambini sensibili e inizialmente timorosi nell’esplorazione di nuovi ambienti. Lui si trova in una fascia di età in cui il fatto di non rispondere sempre alla chiamata dei genitori rappresenta una strategia per esprimere, a seconda dei contesti, concordanza oppure disappunto. Qualora questi aspetti si evidenzino in bambini a sviluppo regolare, potrebbe trattarsi solo di disturbo temporaneo della prima infanzia. Qualora, invece, anche in seguito, dovessero essere accertati evidenti difficoltà di condivisione, di partecipazione al gioco, di ricerca e di interesse verso coetanei e adulti, oppure ritardi nello sviluppo della comunicazione e del linguaggio, risulterà di particolare importanza una nuova visita neuropsichiatrica per sottoporre il bambino a una nuova osservazione, da un lato delle modalità di gioco spontaneo/libero apprese e dall’altro lato delle capacità di condivisione e partecipazione al gioco in contesti più strutturati. In base alla mia esperienza clinica, posso consigliarle di tenere sotto monitoraggio questi aspetti comportamentali di suo figlio. Concordo senz’altro con la collega pediatra sulla opportunità di eseguire uno screening di funzione tiroidea, assieme a un esame otorinolaringoiatrica per l’esclusione di un eventuale deficit uditivo infantile. Sarà infine di particolare importanza osservare le dinamiche di suo figlio in concomitanza del suo primo inserimento scolastico, così da notare eventuali nuovi elementi clinici da riportare poi alla Pediatra e dunque al vostro specialista di fiducia Ringraziandola per avermi posto questo quesito, la saluto cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimba di 8 anni difficilissima da gestire: è solo ribelle o c’è da indagare?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ci sono bambini che per temperamento non sono di facile gestione e guai a incolpare automaticamente la mamma di questa difficoltà: sarebbe ingiusto oltre che sbagliato.   »

Bimbo di nove mesi che si schiaffeggia: cosa può essere?

16/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Fino a quando il bambino non impara a parlare, per comunicare disappunto o esprimere altri sentimenti negativi non può che ricorrere a gesti anche di rabbia verso se stesso. Ma la strategia per evitare che si faccia male c'è.   »

Ha un disturbo del comportamento il mio bambino?

13/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Prima di pensare a un disturbo comportamentale, è di grande importanza analizzare se il timore dipende dalle aspettative nutrite nei confronti del bambino, che non può soddisfarle solo perché troppo ambiziose.   »

Terzogenita di 15 mesi ribelle e capricciosa: che fare?

22/11/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Michela Carmignani

Anche a 15 mesi il bambino deve essere contenuto e guidato con un atteggiamento affettuoso, ma deciso, che non lasci spazio a tentennamenti, a cedimenti, a negoziazioni, quando si tratta di rispettare poche regole, semplici e giuste.   »

Bimbi dimenticati in auto: si possono prevedere queste terribili amnesie?

20/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Le amnesie occasionali, a causa delle quali è possibile che anche il genitore più amorevole dimentichi un figlio piccolo in auto, sono imprevedibili e improvvise, sono una sorta di blackout della memoria che allontana temporaneamente dalla realtà. Si conoscono, però, sia i fattori che potrebbero favorirle...  »

Le domande della settimana

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Fai la tua domanda agli specialisti