Bimbo di 19 mesi che ancora non parla

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 09/04/2021 Aggiornato il 09/04/2021

Ci sono bambini che tardano ad apprendere e utilizzare il linguaggio pur non avendo alcun problema specifico.

Una domanda di: Cristina
Sono mamma di un bimbo che il 10 aprile farà 1 anno e 7 mesi, tutto benissimo, un bimbo pieno di vita, allegro, solare capisce quasi tutto perfettamente. Non c’è alcun problema tranne quella che non parla, solo mamma (mam), la prima parola verso i 10 mesi e stata papà lo ha detto per una settimana poi basta adesso solo mamma, sinceramente sono preoccupata un po’ ,cosa mi può dire lei? La ringrazio di cuore per il tempo accordato.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
ci sono bambini che tardano a esprimersi, ma devono però, anche con scarso linguaggio, cioè pochissime parole, essere in grado di farsi capire, di indicare, di rispondere con lo sguardo a domande del genitore, tipo: dove è la palla? E devono sorddisfare semplici rischieste: mi porti la palla? Prendi il tuo libro? Allo stesso tempo, all’età del suo bambino, devono essere in grado di giocare a “far finta di”. Per esempio, devono fare finta di preparare un caffè, di offrirlo, di berlo. Se tutt questo accade, può darsi tempo ancora un paio di mesi per quanto riguarda il linguaggio per vedere se inizia a pronunciare qualche termine, a ripetere il verso degli animali, a nominare gli oggetti di uso comune che gli vengono indicate chiedendogli: che cos’è questo? Per incoraggiarlo a parlare, provi a sfogliare con lui piccoli libri di figure descrivendogli via via le immagini: questa è una conchiglia, questo è un bicchiere, queste sono le scarpe e così via … Se la situazione non migliora e, soprattutto, se non si osservano gli aspetti relazionali sopra ricordati chieda un parere al suo pediatra circa lo sviluppo psicocognitivo del bambino ed eventualmente valuti con lui l’opportunià di un controllo specialistico. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Benzodiazepine in allattamento: si possono assumere?

16/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili.   »

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti