Se si teme che i comportamenti del proprio bambino siano espressione di qualcosa che non va è più che opportuno consultare il pediatra (in presenza) per poi valutare con il suo aiuto l'opportunità di chiedere il parere di uno specialista.
Una domanda di: Klaudia Salve ! Sono preoccupata per mio figlio: ha 23 mesi e non parla ancora, ma lasciava sempre capire quello che voleva con i gesti. Tutto quello che gli dicevo lo faceva, non ha mai salutato con la manina né applaudendo. Quando usciamo vuole sempre correre, non si ferma, non conosce il pericolo di strada, se lo chiamo manco mi risponde, ma se si accorge che io non sto dietro si gira a cercarmi. Gli piacciono molto i cartoni e anche io l’ho lasciato stare per un bel po', adesso che ho tolto sia tv che cellullare vuole solo uscire e appunto correre. Quando si annoia inizia a girarsi intorno o saltare sopra il letto. Ha anche iniziato a scuotere la testa, ma non sempre e non spesso. Ho lasciato un appuntamento dal pediatra, ma sono davvero molto preoccupata.
Angela Raimo
Cara mamma,
prima di tutto non comprendo perché ha rinunciato all'appuntamento con il pediatra, visto che è preoccupata: a mio avviso sarebbe stato opportuno non lasciarlo andare, ma portarci il bambino perché una visita in presenza può permettere di individuare aspetti che da remoto è impossibile identificare. Detto questo, ha fatto benissimo a eliminare il cellulare (meglio sarebbe stato addirittura che non avesse la possibilità di usarlo neppure prima, ma tant'è) ed è normale che ora, grazie alla provvidenziale mancanza della tecnologia, voglia uscire e correre e anche che salti sul letto... non so se questo la stupisce, se così fosse la prego di tenere conto che stiamo parlando di un piccolino da cui è giusto attendersi esattamente questo. Direi che l'ideale sarebbe che suo figlio avesse modo di frequentare altri bambini, magari ai giardini pubblici o in una ludoteca, visto che non frequenta la scuola dell'infanzia. Per quanto riguarda il linguaggio, si confronti con il pediatra per valutare l'opportunità di interpellare una logopedista. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
L'addio al pannolino non è mai una tappa semplice lungo il cammino della crescita. Per favorirlo ci vogliono pazienza, sensibilità, e un atteggiamento sereno e tranquillizzante. »
Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
Nella maggior parte dei casi, una intensa sudorazione durante il sonno è benigna perché dovuta a fattori costituzionali di origine ereditaria, ma se il fenomeno è così importante da obbligare a cambiare il pigiamino più volte per notte può essere opportuno approfondire con specifici esami. »
Chi lavora in una scuola materna dovrebbe anche essere in grado di gestire certe intemperanze o almeno di provare a farlo prima di arrivare a chiedere di non portarci più un bambino. »
Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »